Vignola asso pigliatutto… dei malumori?
A Solofra, dopo le elezioni amministrative del 6/7 maggio 2012, si elevano voci di dissenso all’indirizzo del neo- Sindaco Vignola, facendo emergere, già nella prima seduta del Consiglio Comunale, il primo scontro nella maggioranza della lista “Solofra domani”.
Infatti, un secondo prima dell’apertura del Consiglio, si consuma lo scontro UDC e il Sindaco.
Quest’ultimo, suo malgrado, assegna ai suoi uomini del PD le deleghe , il vice-sindaco, la presidenza del Consiglio e gli assessori.
Non c’è stata l’apertura tanto sbandierata in piazza e sui palchi, perché il primo cittadino ha camminato sulla scia dei Governi nazionali e locali.
Ancor di più, ci si aspettava una maggiore apertura verso quelle forze che in campagna elettorale hanno fatto quadrato nei confronti dell’ Amministrazione Guarino.
Vignola si è comportato alla stessa stregua dei suoi predecessori … asso pigliatutto, come ha evidenziato, dai banchi dell’opposizione, il dottor Paolo De Piano, sottolineando che il neo-Sindaco ha perso un’occasione, in quanto avrebbe dovuto assegnare all’opposizione la Presidenza del Consiglio, in modo da iniziare un percorso di dialogo costruttivo.
Quindi, tempi furono e tempi sono! Difatti, la celebre battuta di Totò: “Siccome sono democratico, comando io” risale al 1959. Ci si augura che il sindaco Vignola possa mettere in atto il suo nobile intento della collegialità, mettendo fine ai malumori.