Solofra Consorzio ASI : Vengo anch’io? No, tu no
Ma perché? Perché no!.... Sei incompatibile.
Sulla vicenda rinnovo cariche ASI di Avellino tutti i protagonisti di PD e UDC - compreso De Mita “Zio”, De Luca “l’Avellinese”, De Blasio “il sedicente” segretario del PD, Festa il finto oppositore “ex Verde” ora “rosso” …dalla rabbia, il sindaco Belmonte (presidente in carica) ed il sindaco Vignola (bramoso aspirante Vice!) – sono completamente andati “in bambola”: contemporaneamente litigano e si accordano, per poi litigare e riaccordarsi per un posto all’ASI, dimenticando che : « i parlamentari, presidenti, assessori e consiglieri provinciali, i presidenti e gli assessori delle comunità montane, i sindaci, gli assessori non possono essere nominati o designati, quali amministratori, negli enti, agenzie regionali e società partecipate dalla Regione », etc.
Tutti dimenticano un piccolo dettaglio : la Legge, quella con la “L” maiuscola, quella che vale per tutti ….tranne per i politici e tranne che per i politici del PD e dell’UDC che tanto stanno “studiando” per trovare un accordo all’interno dello zoo politico o, se volete, “ in un quadro locale complessivo (e che quadro!)… che tenga conto delle “varie sensibilità”!
All’interno dello zoo politico tutti gli animali, anche i gufi, si sono accordati per violare la legge o almeno per ignorarla, e non parlo dal Decreto Legislativo 8 aprile 2013 n° 39 e degli articoli 1, 7 e 11 ma, più semplicemente, della “precedente” Legge Regionale della Campania n° 24 del 27 luglio 2012 “CAMPANIA ZERO - NORME PER UNA CAMPANIA EQUA, SOLIDALE E TRASPARENTE ED IN MATERIA DI INCOMPATIBILITÀ in vigore dal 7 agosto 2012(BURC n° 48 del 6 agosto 2012) e dell’art. 4 comma 1 lett. a) : “Fatte salve le incompatibilità previste dalle leggi statali e dalle altre leggi regionali, non possono essere nominati o designati negli enti, agenzie regionali e società partecipate dalla Regione, aziende sanitarie locali ed aziende ospedaliere, quali amministratori o revisori dei conti o quali capi dipartimento dell'amministrazione regionale:
a) i parlamentari italiani ed europei, i presidenti, gli assessori ed i consiglieri provinciali, i presidenti e gli assessori delle comunità montane, i sindaci, gli assessori.
Mi piace descrivere e raccontare la realtà in maniera ironica utilizzando canzoni “manifesto”.
La canzone che più si addice alla incredibile finta ed inutile “lotta” tra i sindaci del PD e dell’UDC per le cariche ASI di Avellino è : “Vengo anch’io? No, tu no!” (1967 Enzo Iannacci).
Iannacci ci fornisce le note e le parole per descrivere il “bailamme” all’ASI di Avellino :
« Si potrebbe andare tutti quanti allo zoo comunale.
Vengo anch'io. No, tu no.
Per vedere come stanno le bestie feroci
e gridare aiuto, aiuto è scappato il leone,
e vedere di nascosto l'effetto che fa » .
Tutti i politici, anche quelli più insignificanti, vogliono “entrare” nello zoo comunale (nell’ASI) per far parte delle “bestie feroci” e controllare gli altri gli altri gridando “è scappato il leone” …e vedere di nascosto l’effetto che fà ( come si comportano)!.
L’art, 4 comma 1 lett. a) della vigente Legge Regionale della Campania n°24 del 27 luglio 2012, invece ci consegna un mondo migliore : possiamo tutti “sperare in un mondo migliore” dove “nessuno è pronto a tagliarti una mano”, un modo dove, nonostante le incessanti e bramose richieste, per legge, IL SINDACO VIGNOLA, NON PUÒ ENTRARE : «Vengo anch'io. No, tu no. Ma perché? Perché no!..... Sei incompatibile!!!!»
Gli “estimatori” di Vignola stiano tranquilli : stante il disposto dell’art. 4 comma 1 lett. a) della citata legge regionale, in nessuna delle prossime assemblee dell'Asi di Avellino, un sindaco (compreso Vignola!) potrà essere legittimamente eletto consigliere o vice presidente . Peccato che sia la legge a disporre l’esclusione. Avrei preferito che fosse escluso “politicamente” per i guasti causati alle elezioni provinciali, dove, come responsabile degli enti locali, nonostante una maggioranza Bulgara a sostegno del PD (ricordo che votavano solo i consiglieri comunali) è stato eletto presidente il Sindaco di Ariano Irpino Domenico Gambacorta di Forza Italia! ; Oppure per la pessima gestione dell’area industriale di Solofra e delle attività produttive : nessun intervento, nemmeno quelli “a costo zero”; O per disastro della chiusura dei pozzi civili e dei pozzi industriali che hanno fatto mancare l’acqua sia ai cittadini che agli industriali! Purtroppo, i miei studi giuridici mi impongono di rassegnarmi alla legge : Dura lex, sed lex ("La legge è dura, ma è sempre la legge") e le cronache dovranno registrare che il sindaco Vignola ”non è passato” all’Asi per incompatibilità disposta dalla legge e non per incapacità nella gestione della cosa pubblica e delle deleghe di partito.
mariomartucci