Serino. Spari incrociati "contro" la casa del geometra comunale A. Moscariello.
Facendo seguito all’episodio accaduto a Serino, riguardante gli spari presso l’abitazione del geometra Alfonso Moscariello, tecnico comunale, non possiamo che esprimere piena e incondizionata solidarietà all’uomo. E’ ovvio, che qualunque questione ci sia alle spalle della vicenda, non deve assolutamente sfociare in episodi di natura criminale. E’ pertanto che noi del Comitato Pro Serino, auguriamo che il geometra possa lavorare con tranquillità presso il nostro ente, per le mansioni attribuitegli, condannando senza appello questo vile atto. Allo stesso tempo, ci chiediamo come mai Serino, un tempo luogo di aggregazione e paese turistico, stia diventando un paese sempre più omertoso e pauroso. E’ difficile far parlare la gente, si ha paura di esporre le proprie ragioni, si soffre in silenzio. Però da quando è Sindaco Gaetano De Feo e la guida del Comune è sotto la direzione di Federico Rocco, le manifestazioni sotto l’inno “I Love Legality” sembrano essere sfumato in un quadro di perdizione politica. Ma forse è più grave il silenzio di alcuni, come Pellecchia o Di Zenzo, o di politici che frequentano un giorno l’ufficio ragioneria e l’altro l’ufficio tecnico. Facciamo però qualche chiarezza. Sono decenni che il Pip in loc. Pescatore deve essere completato, ma stiamo sempre punto e a capo, con i soliti annunci preelettorali. Dopo lavori in corso nei Pip, la ditta Tecno-Scavi pretende, con decreto ingiuntivo con provvisoria esecutività da parte del Tribunale di Avellino, circa 900.000 € e invece la Giunta Comunale gli blocca il pagamento (a parte una piccola quota per evitare lo sforamento del patto di stabilità), si fa realizzare un opificio su un lotto per cui non sarebbe stato ancora effettuato il collaudo statico, c’è una segnalazione in merito ad anomalie sull’offerta della gara per l’aggiudicazione dell’appalto per il “Sistema Fognario”, le telecamere comunali sembrano funzionare ad intermittenza e talvolta non riprendono le targhe di auto; presso l’ufficio tecnico, molte attività sono concentrate nelle mani di pochi e ciò potrebbe indurre malfattori a trovare un unico capro espiatorio. Inoltre è uso al Comune di Serino nominare gente da Napoli e Caserta per questioni amministrative: ma professionisti locali non ce ne sono? Non parlare dell’ingerenza impropria che la politica esercita sull’ufficio tecnico, come stanno dimostrando molte inchieste della magistratura. In ogni caso, non l’ufficio tecnico, ma la politica degli ultimi 10 anni non è stata in grado di gestire l’UTC in modo coerente alle esigenze di tutti. Non a caso, Consiglieri comunali, passati e presenti, tecnici privati e cittadini si sono sempre lamentati di questa mala gestione, ma sono stati messi all’angolo dai “soliti noti”. Infine il nostro Consigliere Federico De Luca chiese spiegazioni, in Consiglio Comunale, in merito al fatto che il Sindaco invitò il segretario comunale a vigilare sulle gare di appalto in essere; a tale domanda non ci è stata data risposta: speriamo che la diano oggi agli inquirenti. Vogliamo anche ricordare alla cittadinanza che presso la Procura ci sono molti fascicoli aperti su cui chiediamo si faccia luce al più presto.