Logo

Tariffe rifiuti: "I regali Irpiniambiente se li faceva anche da sola..."

Il patetico tentativo di Nicola Moretti di confutare i dati ufficiali e la verità dei fatti inerenti alla gestione della raccolta differenzia nei comuni di Solofra e Montoro (riepilogati nella tabella illustrativa), confonde la realtà e afferma assurdità logiche e giuridiche.

Tutti i dati utilizzati per il raffronto sono dati pubblici ufficiali e/o di organismi indipendenti!

DENSITÀ ABITATIVA: Solofra è estesa 20,21 Kmq (563,61 ab/kmq vs), Montoro 40,14 Kmq (486,12 ab/kmq), va da sé che il servizio ha un costo inferiore nei comuni meno estesi e con maggiore densità abitativa: i camion girano di meno, la raccolta è più concentrata ed effettuata in minor tempo!

Idem, per l'incidenza del costo della raccolta per le utenze commerciali e artigianali.

SOLOFRA NON È UN "DISTRETTO TESSILE": Non risulta che a Solofra o a Montoro esista la "zona industriale del distretto tessile" citata da Moretti (chissà dove avrà copiato la sua replica?): evidentemente, se n'è inventata una da inserire nel suo programma per la prossima campagna elettorale!

SPAZZAMENTO E VERDE: il costo del servizio, è stato sempre superiore ad euro 150 mila e, l'affidamento ai precedenti gestori (Pumaver, alla società Cooperativa Sociale Multyservices a.r.l. e, da ultimo, alla "Sirio e Ambiente & Consulting srl"), è sempre effettuato a seguito di gara pubblica!

Il costo complessivo del medesimo servizio, affidato direttamente - senza gara - ad Irpiniambiente spa, è pari ad euro 641.510,28 (IVA compresa), per un periodo di 26 mesi (2mesi del 2025 e 24 per gli anni 2026 e 2027, come si legge nella Determina n. 78 del 16-10-2025 - R.G. n°624), è di molto superiore alla soglia di euro 150 mila, entro la quale, l'art. 50 comma 1 lett. a) del D.Lgs. 36/2023 consente l'affidamento diretto. Il servizio affidato ad Irpiniambiente ad spa, ci costa 4.154,42 euro in più al mese x 24 mesi: 99.703,68 euro in più dello stesso servizio affidato con gara. .E allora, è o non è un regalo?

COSTO COMPLESSIVO DEL SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI: lo capisce anche un bambino, che se - a parità di costo - si riducono, da 5 a 4, i giorni di raccolta differenziata (3 di umido e 1 di indifferenziato), Irpiniambiente spenderà molto meno per il servizio (i camion usciranno 4 volte anziché 5; il personale verrà impegnato per soli 4 giorni) e incasserà, in media, un maggior valore - "stimabile" in € 515.113 nel 2025 ed in € 605.291 nel 2026 - che ricade tutto sullo spalle dei cittadini, a fronte della riduzione del servizio di 1/5! Altro che efficientamento del servizio: questo è un vero e proprio regalo fatto a Irpiniambiente spa!

Ecco perché Moretti la butta in caciara e parla tanto per parlare, ma, anche in questo caso, si è dato la classica zappa sui piedi!

IN QUESTI GIORNI, POI, IN MATERIA DI TARIFFE TARI, SI DIBATTE MOLTO DELLA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO N. 04618/2026 PUBBLICATA IL 08/06/2026 (ricorso ARERA R.G. n. 9281/2025 avverso la riforma della sentenza n. 3496 del 30 ottobre 2025, T.a.r. Lombardia, sezione prima).

Il dato che emerge è inquietante!

Aldilà dei regali fattigli da Nicola Moretti sul servizio Tari e sulla manutenzione del verde, Irpiniambiente spa, al pari di tanti altri gestori, i regali se li faceva benissimo anche da sola e a spese dei cittadini. Senonché, a tutela dei cittadini, è intervenuta l'ARERA che, ricorrendo ai giudici amministrativi, ha ottenuto un grande risultato destinato a ridurre il costo della raccolta differenziata pagata ai gestori.

Il Consiglio di Stato ha stabilito che i contratti stipulati dai Comuni con i gestori (siano essi pubblici o privati!), non possono superare i limiti tariffari fissati dal PEF (Piano Economico Finanziario) validato da ARERA. I corrispettivi concordati autonomamente tra enti locali e gestori non possono eccedere i tetti massimi stabiliti dai Metodi Tariffari.

Questo orientamento apre ai ricalcoli delle tariffe e alle richieste di rimborso per sovrafatturazioni a carico dei gestori nei territori comunali, che potrebbero, addirittura, paventare il reato di truffa (art. 640 cp: Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni...; La pena è aumentata da uno a cinque anni, se il fatto è commesso a danno dello Stato o di un altro ente pubblico...), se non accompagnato da leale un atteggiamento collaborativo restitutorio-risarcitorio del soggetto gestore.

L'Amministratore di Irpiniambiente, dice che non è così (!) e che la Sentenza del Consiglio di Stato, non si applica ai gestori pubblici! ...Ma potrebbe dire altrimenti?

In questa vicenda, però, l'affectìo benevolenti^ del Sindaco Moretti verso Irpiniambiente spa, non basterà ad arginare le richieste di restituzione dell'indebito incremento tariffario ultra PEF: il Comune di Avellino ha già formalizzato la contestazione delle fatture pregresse, attraverso l'emissione di una "nota di credito" per circa 4 milioni di euro. Ad esso si sono già accodati il Comune di Salsa Irpina e Santo Stefano del Sole. Si segnala che Irpiniambiente spa gestisce il servizio di raccolta e igiene urbana in 81 comuni della provincia di Avellino: è quasi certo che essi agiranno in egual modo.

Aldilà di quelli che sono i rapporti Moretti-Irpiniambiente spa, i funzionari del Comune di Solofra, per non incorrere in responsabilità per danno erariale, non potranno sottrarsi dall'agire similmente e ricalcolare il dovuto, per ottenere la restituzione delle maggiori somme pagate dai cittadini e da restituire ad essi, proporzionalmente, abbassando, eventualmente, le successive bollette Tari!

Illustrare la verità dei fatti non è allarmismo, ed è doveroso smentire amministratori che parlano alla rinfusa e senza alcuna cognizione di causa.

I cittadini di Solofra hanno diritto di sapere se il nostro servizio rifiuti, è, più o meno, commisurabile - per qualità e costi - a quello di altri comuni o se pagano di più.

IL RAFFRONTO CON IL COMUNE DI MONTORO È IMPIETOSO:

-                   a Solofra il costo medio per cittadino è di € 234,88 (PEF 2026 € 2.799.255: 11.918 abitanti);

-                   a Montoro il costo medio per cittadino è di € 155,10 (PEF 2026 € 3.026.456: 19.513 abitanti).

La verità documentata dagli atti e dai numeri, non ha bisogno di maggioranze...

Dott.ssa Eliana Visone

Condividi quest'articolo

Altri articoli di Politica


Contattaci

  • Telefono: 347/ 5355964

  • Email: solofraoggi@libero.it

  • Email: ilcomprensorio@libero.it

Seguici