Solofra. Profanato il Santuario al Pizzo di San Michele.
"Come umanamente si possano toccare livelli così bassi è davvero un mistero”.
Profanato da ignoti il Santuario di San Michele al Pizzo situato a 1567 metri d'altezza. Sono state asportate la corona e spada del santo, oltre all'incendio appiccato alla porta principale. Inoltre saccheggiati pure i locali adiacenti. La comunità di Calvanico, e non, è rimasta sdegnata per il gesto che ha profanato il tempio, meta assidua dei fedeli che giungono da varie zone della Campania. Sul luogo sono giunti carabinieri e Polizia Municipale calvanicese dando subito inizio alle indagini di rito. Il Santuario è da sempre frequentato da fedeli provenienti da Solofra, Montoro e Calvanico ed ogni anno festeggiano l'apparizione del santo dandosi appuntamento al pizzo il 7 maggio. Sul luogo sono giunti anche molti fedeli per notare lo scempio perpetrato ai danni del Santuario. Esterrefatto il coordinatore della Squadra Sentieri Solofra, Alessandro De Stefano, “Ciò che è avvenuto al Santuario è di una gravità inaudita e sconcertante. Come umanamente si possano toccare livelli così bassi è davvero un mistero”.
D.G.