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E’ un nuovo inizio

di Enzo Clemente

Concittadini,

 

In questa campagna elettorale ho  vissuto un’esperienza  entusiasmante.

 

Avverto girando fra la gente, visitando tante famiglie che nessuno ha voglia di sottovalutare questo momento elettorale.

 

Le farse e le propagande elettorali a cui partecipano le altre liste in campo vengono giudicate con riluttanza e severità.  

 

Molti  protagonisti candidati sindaci e candidati consiglieri comunali partecipano a questa competizione elettorale come tante soubrette, coperti da lustrini e piumazzi, ritratti con sfolgoranti sorrisi sui manifesti affissi alle mura della città.

 

Hanno organizzato cocktail ed aperitivi, come ad un galà di starlette e soubrette.

Avvenimenti diseducativi per i nostri giovani.

Senza curarsi degli sprechi che rappresentano un’offesa per le centinaia di famiglie solofrane dove non lavora nessuno.

Hanno girato per Solofra camion con attaccati i faccioni dei candidati.

Abbiamo visto gigantografie di candidati sindaci coprire cartelloni per mesi.

 

Manca solo che qualche lista chiami per la chiusura della campagna elettorale Belen Rodrighez  o Alida Yespica e tutto si compie nello spettacolo e in quattro risate. 

 

C’è poco da ridere, la situazione di questa città è grave e viene quasi da piangere se non si pone rimedio subito.

 

Noi invece abbiamo voluto impostare la nostra campagna elettorale ricordando la nostra storia, lo abbiamo fatto con la manifestazione del 25 aprile e  mercoledì scorso 1 maggio.

Abbiamo reso omaggio alla classe operaia di Solofra e alle sue vicende storiche perché la ricchezza di questa città si deve ad essa.

A Solofra tanti imprenditori prima di diventare tali sono stati operai.

Veniamo tutti dalle stesse radici.

Eravamo gli unici che potevano farlo, perché quei valori sono parte della nostra storia politica e del nostro impegno.

Abbiamo ricordato in una solenne  manifestazione l’alta dignità di personaggi come Vincenzo Napoli  e uomini come Gaetano Scarano e Marino Iannacchero che tanto hanno fatto per l’emancipazione del lavoro e per la libertà delle idee.  

 

La gente è incerta ma tutt’altro che indifferente.

E’ attenta.

 

Nel corso di questi giorni vi abbiamo dato modo di conoscere tutti i nostri candidati, il nostro programma amministrativo è reso disponibile in un libretto.

 

L’unica lista che garantisce il cambiamento e il futuro di questa città è la lista “Svolta Cittadina”, per i temi del suo programma realmente innovativi e per gli uomini che compongono la lista.

 

Cari concittadini,

Predicare  il cosidetto “voto Utile” per scippare qualche voto ai nostri elettori è l’evidente dimostrazione che le altre liste sono in difficoltà ed in affano.

 

Alla lista capeggiata da Michele Vignola dico che è inutile chiedere ai nostri elettori di non votarci insinuando che tanto siamo la stessa cosa.

 

Le nostre liste non hanno nulla in comune .

 

La lista di Vignola è  la lista della continuità amministrativa sia nei programmi che negli uomini.

Proprio la presenza di  amministratori, come Tommaso Ruggiero e Pasquale Gaeta, che hanno condiviso e votato favorevolmente tutti i bilanci  dell’amministrazione Guarino, sono la riprova che essa è in continuità con l’azione dell’amministrazione uscente.

Altri candidati imbarcati nella  lista di  Vignola sono quelli che definivano Guarino il migliore amministratore di questa città e fiancheggiavano la sua amministrazione.

 

Nella lista Solofra Domani c’è un pezzo importante dell’amministrazione Guarino, quell’amministrazione che tanti danni ha fatto a questa città.

 

E’ partito da lontano il candidato sindaco  Vignola  con accordi sottobanco  proprio con chi oggi dichiara di combattere.

 

Ha nel corso degli ultimi mesi, tramato per sfiduciare il capogruppo del PD nel mezzo di una battaglia di legalità e di moralizzazione della vita pubblica.

 

Non ha detto una parola sulle indagini della magistratura che ha messo sotto inchiesta l’intera classe politica – amministrativa della città e di questo non ne parla tuttora come se la cosa non riguardasse Solofra e questa campagna elettorale.

 

Si è opposto alle primarie del suo partito.

 

Ha fatto ogni tentativo per escludere dalle decisioni i giovani del partito democratico di Solofra che non volevano nessuna commistione tra il partito e l’attuale amministrazione comunale.

 

Non ha detto una parola sulle questioni scandalose che hanno offeso la dignità delle istituzioni della nostra città.

Non ha fatto alcuna dichiarazione critica sullo scontro istituzionale tra il Sindaco e il comandante dei carabinieri in relazione all’esposto firmato da amministratori comunali.

 

Ha sostenuto Guarino negli ultimi mesi del suo mandato anche quando questi ha tramato per mettere fuori dal consiglio comunale un suo compagno di partito.

 

Se si prescinde dalla legalità non si può parlare di programma.

 

Tutto è stato fatto, persino alcuni memorabili tradimenti sono stati consumati, per preparare quel capolavoro di lista civica, Solofra Domani, nata con alla base un finto accordo politico per riproporre il solito sistema di potere, i soliti uomini al comando di questa città, le solite cricche da difendere. 

 

Pertanto, al candidato sindaco che si propone in continuità con la passata amministrazione comunale gli diciamo che la nostra lista Svolta cittadina è altra cosa e lui dicesse con chiarezza quali interessi difende e, soprattutto non andasse a predicare il voto utile a lui perché il voto che gli elettori gli daranno sarà utile solo a chi rappresenta la continuità amministrativa e sarà utile solo a Moretti col quale poi, successivamente si apparenterà, facendo un’unica maggioranza.

 

Questi giochetti li abbiamo già visti.

E’ una storia che si ripete.

 

La lista di Vignola  non esprime una politica  adatta a guidare il paese, per i profondi limiti del suo programma ma soprattutto per la presenza di  fiancheggiatori della maggioranza uscente e di altrettanti candidati che sono da sempre compromessi con l’amministrazione Guarino.

 

Dunque la lista Solofra Domani propone la continuità amministrativa camuffata dal cambiamento.

 

Chi non riesce a camuffare la continuità e con faccia tosta comunque predica propositi di cambiamento è Moretti ed è  De Vita, tutti e due rappresentano la faccia di una stessa medaglia.

 

 

Ma di quale rinnovamento parlano

De Vita è stato vicesindaco di Guarino fino a qualche giorno fa e Moretti ne è stato il principale sostenitore.

 

Moretti, Vignola e De Vita  possono rappresentare in questo momento solo l’alternativa a loro stessi.

 

Tutti e tre sono sotto processo penale  per fatti che riguardano la pubblica amministrazione.

 

Sono indagati per  reati gravissimi per  cui farebbero bene a discolparsi  prima che nei tribunali   dinanzi ai cittadini di questa città.

 

Ogni richiesta di chiarimento, ogni invito a giustificare i loro comportamenti di fronte agli elettori  è risultato vano.

Abilmente parlano di tutt’altre cose credendo di mantenere nel segreto delle loro faccende personali fatti pubblici che offendono questa comunità.

 

Quella di Paolo De Piano è  una lista simpaticamente folkloristica ma è adeguata ad affrontare e risolvere i problemi seri di Solofra ?

E’ la lista della goliardia, dei trenini, dei giovanotti improvvisati che si dedicano  alla politica come ad un gioco.

Dei giovanotti  disinformati, superficiali e non documentati, che quando hanno davanti documenti e dati autentici affermano che comunque non è vero e che i documenti sono falsi, come in un gioco di bambini.

 

Troppo superficiali e giocherelloni.   

C’è poco da giocare in questa città.

 

Solofra vive un disagio profondo e un malessere che affonda le sue radici nel fatto che in questi anni ha pagato un prezzo altissimo per essere stata disamministrata, divisa, logorata e offesa anche nella dignità delle istituzioni.

 

Crediamo che  per Solofra sia venuto il momento di  un nuovo inizio.

 

 

La sfida per affrontare questo impegno con responsabilità ce l’ha lanciata la città.

 

Avevamo il dovere di raccoglierla.

 

Siamo classe dirigente e lo abbiamo dimostrato in questi anni dai banchi del consiglio comunale lavorando fianco a fianco con la gente.

 

L’impegno che assumiamo con la nostra lista è quello di creare lavoro per i giovani,  consentire di avere una città vivibile, dare le giuste risposte agli imprenditori e ai commercianti che oggi sono in difficoltà ed in crisi.

Abbiamo messo in campo una proposta politica forte.

 

 

In politica conta essere e non apparire.

 

Nel nostro programma le persone sono al primo posto.

I più deboli, quelli che sono costretti ai margini e rischiano di restare esclusi.

Poi ancora,  i lavoratori, i giovani, gli imprenditori. Le loro ansie da condividere, i loro problemi da risolvere, le loro speranze da confortare.

In ognuno di noi vi è l’idea concreta del governo delle cose per aiutare la gente.

 

Il nostro programma è attenzione alle disuguaglianze, trasparenza amministrativa, attenzione agli strappi che si creano nella società e che devono essere ricuciti, sostenendo chi è in difficoltà e proteggendo chi non ce la fa da solo.

 

Abbiamo forte il senso della solidarietà.

 

Un Sindaco deve saper parlare a tutti, respingendo i rischi di divisioni.   Nei momenti più bui, deve saper regalare una speranza.

 

Deve saper portare questa città fuori dal tunnel in cui si è cacciata.

 

Nel corso di questa campagna elettorale avete avuto modo di conoscere le nostre idee, i nostri programmi.

 

 

L’economia vive un momento difficile.

 

Oggi non si ha più voglia di investire, di rischiare; il futuro è incerto e non dà garanzie, non si hanno più sicurezze.

 

Tuttavia siamo certi che Solofra può farcela.

 

La nuova amministrazione comunale deve creare condizioni di pari dignità fra tutti i cittadini  e puntare sul merito, sul talento e sulle capacità e non sulle raccomandazioni, sulle amicizie e sulle appartenenze politiche.

 

Deve investire sui giovani che sono la vera ricchezza per questo territorio.

 

La nuova amministrazione pubblica deve essere super – partes.

 

Deve essere neutrale  rispetto ai diversi imprenditori protagonisti delle vicende economiche della città.

Non deve rispondere a chi vince, ma deve rispondere ai tutti i cittadini.

 

Occorre aprire le porte del Palazzo ai cittadini.

 

E’ davvero un nuovo inizio.

 

 

La città deve aprirsi è stata per troppo tempo rinchiusa in sé stessa, quasi isolata dal contesto politico istituzionale circostante, deve aprirsi all’Università e essere protagonista nelle istituzioni.

 

E’ stata per troppo tempo sotto il gioco dei partiti.

 

Non abbiamo bisogno di padrini e padroni  politici a cui fanno riferimento i diversi candidati sindaci delle liste diverse dalle nostre.

 

De Mita o Sibilia vengono a Solofra per sostenere Vignola o Moretti affinchè una volta eletti Vignola o Moretti possano portare loro qualcosa di questa città.

 

La chiusura dell’ospedale, l’inattività del centro ASI, il controllo sugli enti di servizi.

Deve finire questo mercimonio che ha determinato la crisi di Solofra

 

Ma dov’erano questi signori quando le nostre imprese fallivano?

Quando i lavoratori perdevano il lavoro ?

 

 

Bisogna comprendere che la sfida che l’economia solofrana lancia non si vince con la raccomandazione politica ma si vince sul piano dell’innovazione, sulla qualità del prodotto, sulla formazione e sulla conquista dei mercati internazionali.

 

La città deve puntare anche sulla valorizzazione del proprio patrimonio artistico, storico e culturale.

 

Un altro impegno per tutta la lista  ed in prospettiva per la nuova amministrazione comunale della città è mettere in campo una vera politica della solidarietà, dell’equità sociale, della famiglia, dei giovani, degli anziani che a Solofra sono sempre più soli.

 

Solofra è diventata una città difficile per i giovani e per gli anziani.

 

Il fenomeno della droga in questa città sta assumendo dimensioni di grande portata e non può essere una faccenda privata delle singole famiglie.

Gli anziani invece hanno diritto ai loro spazi e ai loro tempi, vanno rispettati, considerati e integrati nella vita sociale.

 

L’impegno nostro è quello di restituire a questa città il senso di comunità.

 

 

Il Piano Urbanistico Comunale non può più attendere oltre.

Occorre realizzarlo in tempi brevissimi e porre fine alle costruzioni in aree collinari.

 

Va prima di tutto recuperato l’esistente e ridotta  l’espansione e la cementificazione.

 

 

A conclusione credo che questa lista abbia al suo interno una classe dirigente forte e capace che possa  orientare le scelte con una gestione collegiale del Comune.

 

Per quanto riguarda me personalmente,  non  interromperò mai il dialogo con i miei concittadini, darò voce in qualunque posizione mi troverò alle speranze di quanti ripongono fiducia nel mio  sincero e quotidiano impegno politico.

 

 

Lasciatemi per un attimo parlare di me ma anche di tutti i miei amici che mi hanno sostenuto in questa campagna elettorale, che mi sono stati particolarmente vicini.

 

Siamo stati per lunghi anni e spero che potremmo  continuare ad esserlo  un baluardo a difesa degli interessi di Solofra.

 

In tante occasioni i cittadini di Solofra ce lo hanno riconosciuto e dimostrato.

Da questa platea, in questo particolare momento, difficile, delicato per la nostra città lasciatemi ringraziare e salutare quanti in questi anni ci hanno sostenuto, quanti hanno compreso le battaglie portate avanti, quanti ci hanno stimolato e persino criticati quando era giusto farlo.

 

I tanti amici, e potrei citarli uno per uno, che hanno condiviso con noi giorno per giorno la fatica, le difficoltà e i successi di un impegno politico ed amministrativo che sta continuando da posizioni diverse.

 

Siamo in questa città una bandiera, una tenda di riparo in mezzo al degrado di una campagna elettorale portata avanti dalle liste avversarie,  con sfrontatezza e faccia tosta incurante del ruolo avuto in questi dieci anni  trascorsi nelle difficoltà più varie.

 

Anche stasera abbiamo voluto essere quello che siamo sempre stati, una tribuna di denuncia e lo strumento del rinnovamento della politica e delle istituzioni. Oggi siamo impegnati su un progetto alternativo e di cambiamento che portiamo con noi nello schieramento elettorale della lista Svolta Cittadina alla quale partecipiamo.

 

La città intende voltare  pagina.

E’ un nuovo inizio.

Noi ci crediamo e voi dovete crederci insieme a noi, perché noi garantiamo in questa lista il nostro impegno di sempre.

Nell’altro campo, sull’altra sponda vedo invece la politica di sempre, quella che in questi anni abbiamo con forza combattuto.

 

 

Ed eccomi alla fine di questo intervento.

Gli appelli a voi concittadini sono forti e determinati. 

 

La parola il 6 e 7 maggio prossimo passerà a voi che finalmente vi riapproprierete della vostra piena sovranità.

 

Domenica e lunedì si voterà per il Sindaco di Solofra e non per l’amico o il parente.

 

Il momento del voto è un momento solenne, un momento decisivo per il futuro di questa città e dei nostri figli.

 

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