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Biogem punta sugli anticorpi farmaco-coniugati contro il cancro

Il progetto, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), riguarda, in particolare, lo sviluppo di anticorpi farmaco-coniugati (ADC), da utilizzare per il trattamento di patologie oncologiche prive di cure efficaci. Le attività di ricerca e quelle di sviluppo degli ADC saranno guidate dal professore Claudio Pisano, con un ruolo chiave assegnato all’Unità di Produzione di Proteine e Anticorpi di Biogem, diretta dalla dottoressa Alessandra Fucci. Il progetto annovera, inoltre, la partecipazione di diversi atenei italiani e si basa su un approccio multidisciplinare. Sono infatti coinvolte la biologia molecolare e l’ingegneria proteica (per lo sviluppo di anticorpi ad alta affinità), ma anche la chimica farmaceutica (per l’ottimizzazione dei linker e dei farmaci citotossici). A ciò si aggiunge la realizzazione di modelli preclinici avanzati per la valutazione dell’efficacia e della sicurezza del prodotto.

<<Gli ADC – spiega il professore Pisano - rappresentano una delle frontiere più avanzate dell’oncologia moderna. Combinando la specificità degli anticorpi monoclonali con la potenza dei farmaci citotossici, garantiscono, infatti, un’azione mirata sulle cellule tumorali e riducono al minimo gli effetti collaterali sui tessuti sani>>. <<Il nuovo progetto avviato a Biogem – aggiunge la dottoressa Fucci – è volto a sviluppare ADC di nuova generazione, caratterizzati da un elevato profilo di sicurezza ed efficacia, da avviare alle fasi precliniche e cliniche>>. <<In questo modo – sottolinea infine Alessandra Fucci – apriremo nuove prospettive per la creazione di farmaci personalizzati, in grado di offrire nuove possibilità terapeutiche ai pazienti>>.

 

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