Solofra. Il tricolore illumina palazzo Orsini.
«Raccolgaci un'unica bandiera, una speme», scriveva, nel 1847, Goffredo Mameli.
«La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde bianco e rosso a tre bande verticali di uguali dimensioni», dice l’art. 12 della nostra Costituzione.
Nell'arido linguaggio del verbale dell’ Assemblea Costituente del 24 marzo 1947 (Presidente Ruini) si legge: «Pongo ai voti la nuova formula proposta dalla Commissione: "La bandiera della repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a bande verticali e di eguali dimensioni". È approvata. L'Assemblea e il pubblico delle tribune si levano in piedi. Vivissimi, generali, prolungati applausi.
Vivissimi, generali e prolungati applausi anche per il tricolore che illumina il Comune di Solofra.
Tre colori, una sola bandiera simbolo di unità, di solidarietà e di speranza, senza personalismi e senza distinzioni.
Nelle difficoltà gli italiani sanno dare il meglio di sé e tirano fuori tutte le loro capacità e lo spirito solidaristico che li contraddistingue.
Non da meno i solofrani, che, nelle difficoltà (non da ultimo il terremoto), uniti, hanno saputo ricostruire e ripartire, dando a tutti possibilità di crescita sociale e civile.
I colori che oggi tingono palazzo Orsini, non solo fanno ancora più bella la nostra Città, ma rappresentano la nostra voglia di superare un pericoloso, invisibile, e subdolo nemico, che ha stravolto la nostra vita sociale, infliggendo gravi danni (fisici e psichici) alla cittadinanza, portandosi via anche quattro nostri concittadini.
Solo con spirito unito e solidale potremo riprenderci la nostra normale convivenza: il nemico Covid-19 è ormai prossimo alla sconfitta. È questione ormai di qualche mese.
È finalmente pronto per essere inoculato un vaccino contro il Covid-19 efficace al 95%: il 15 gennaio inizieranno le vaccinazioni dei soggetti più a rischio. Entro giugno/luglio saremo tutti vaccinati.
A breve saranno disponibili anche farmaci contenenti gli anticorpi monoclonali in grado di distruggere il Covid-19 nel giro di 48 ore.
Dobbiamo resistere ancora un po', stringendoci attorno al tricolore, alle istituzioni ed a tutte le categorie sociali: insieme ed uniti, dando speranza a tutti, supportando chi è in difficoltà e augurando pronta guarigione a quanti lottano contro il coronavirus.
mariomartucci