Roma. Corso Francia, violenza sessuale a danno di una 19enne.
De Lieto Li.Si.Po.: ergastolo e castrazione chimica
A Roma in località Corso Francia ieri sera dopo le 21, una ragazza diciannovenne è stata violentata nel bagno di un fast food da un ventunenne. La vittima appena liberatasi ha chiesto aiuto al gestore del fast food che, ha informato subito le Forze dell’Ordine. Personale del Commissariato Ponte Milvio intervenuto celermente, ha perlustrato la zona. Nascosto dietro un muretto, è stato trovato un 21enne. Le telecamere di sicurezza, le testimonianze raccolte ed il riconoscimento della vittima, hanno consentito ai poliziotti di applicare il fermo del probabile aggressore. Il Segretario Generale del Libero Sindacato Polizia (LI.SI.PO.) Antonio de Lieto ha dichiarato: “E’ intollerabile che spesso si verifichino episodi di violenza sessuale. Le donne sembrano non essere più al sicuro non solo nei luoghi isolati, ma anche nei pressi delle abitazioni e/o locali pubblici. Giovanissime ragazze, donne, madri e nonne, vengono stuprate. Vi sono criminali che ritengono di poter colpire chiunque, come e quando vogliono, certi dell’impunità o del permissivismo delle nostre leggi. E’ necessario – ha continuato de Lieto - modificare le attuali norme, eliminando per chi si rende responsabile di episodi di violenza sessuale, qualsiasi possibilità di benefici o di arresti domiciliari o altre misure simili, ma che stabilisca rigorosamente il carcere e la triplicazione delle attuali pene e per i recidivi l’ergastolo e la castrazione chimica. Il LI.SI.PO. auspica che questo Governo legiferi quei necessari correttivi atti a restituire la sacrosanta tranquillità a tutte le donne che per svariati motivi si trovano da sole a doversi spostare lungo le strade della propria città. Questo e tanti altri casi accaduti – ha concluso de Lieto - devono scuotere la mente dei nostri politici affinché quanto si andrà a legiferare trovi consenso unanime della maggioranza e dell’opposizione”.
Antonio curci