Logo

Rifondazione Comunista: a 75 anni da Hiroshima, Italia firmi Trattato per messa al bando delle armi nucleari

Il 6 agosto 1945 gli Stati Uniti effettuavano il primo bombardamento atomico della storia. A 75 anni da Hiroshima l'apocalisse nucleare incombe ancora sul futuro dell'umanità e la nuova guerra fredda con la Cina dimostra che il pericolo è più concreto che mai.
Per questo oggi come Rifondazione Comunista esporremo di fronte alla base di Aviano in Friuli Venezia Giulia, a Ghedi in Lombardia, a Roma davanti al parlamento (ore 12) e in altre città italiane lo striscione MAI PIU' HIROSHIMA - disarmo nucleare subito.
In questa ricorrenza tragica rilanciamo la richiesta al governo italiano di sottoscrivere il Trattato per la totale messa al bando delle armi nucleari approvato dall'Onu nel 2017.
Perchè l'Italia non sottoscrive il Trattato come dovrebbe in base alla nostra Costituzione? Perchè tutti i paesi NATO si rifiutano di sottoscriverlo alimentando una nuova folle corsa agli armamenti?
 
Chiediamo inoltre che l'Italia esca immediatamente dai programmi nuclear sharing della Nato, che cessino gli addestramenti al bombardamento nucleare dei piloti dei Tornado italiani in ambito Nato, si cancelli l’acquisizione degli F35 (cacciabombardieri abilitati al “first strike” nucleare). Si rendano pubblici gli accordi bilaterali (mantenuti segreti dal 1954) che regolano la presenza militare statunitense sul territorio nazionale come primo passo per un loro definitivo superamento e la liberazione del nostro territorio dalle bombe nucleari.
 
Il governo italiano neghi preventivamente la disponibilità ad ospitare nuovi ordigni nucleari e si sbarazzi in tempi brevi di quelli già presenti!
 
L’Italia è il paese europeo con più armi nucleari americane. Una palese contraddizione rispetto all’articolo 11 della Costituzione – “L’Italia ripudia la guerra” – e la nostra adesione al trattato di non proliferazione nucleare (TPN).
Nè il governo, nè l'opposizione di destra e nemmeno la regione Friuli Venezia Giulia governata da presunti sovranisti dicono nulla sul trasferimento a Aviano di altre bombe nucleari dalla Turchia e degli F16 dalla Germania.
 
È ora di rilanciare la lotta per il disarmo nucleare.
Si svuotino gli arsenali, si utilizzino le immense risorse sprecate per strumenti di morte per garantire il diritto a una vita dignitosa a tutti gli esseri umani.
Come ha scritto il giornalista John Pilger "Un'altra Hiroshima sta arrivando...se non la fermiamo ora".
 
Maurizio Acerbo, segretario nazionale
 
Gregorio Piccin, responsabile pace
 
Rifondazione Comunista - Sinistra Europea

Condividi quest'articolo

Altri articoli di Politica


Campania, sopralluogo al campo nomadi.

Questa mattina, martedì 24 marzo, il consigliere regionale Ciro Buonajuto, presidente della Prima Commissione con delega alla sicurezza, si è recato in sopralluogo presso il campo nomadi di Ponte Riccio, a ridosso della z[...]

Oltre il recinto del "Campo Largo".

Rifondazione Comunista invita le associazioni a costruire un’alternativa vera contro le destre e il finto civismo.Il tempo delle attese e delle illusioni è scaduto. Il cosiddetto "perimetro" del centrosinistra avellinese si st[...]

Referendum: vince il no.

La Costituzione non si tocca, lo hanno confermato 14.461.336 milioni di italiani col voto referendario del 22/23 marzo scorso. In pratica il NO ha vinto col 53,74% mentre il SI ha ottenuto il 46,26% dunque bloccata la riforma costituzional[...]

Contattaci

  • Telefono: 347/ 5355964

  • Email: solofraoggi@libero.it

  • Email: ilcomprensorio@libero.it

Seguici