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Inopportuna la cittadinanza onoraria all'A.D. di Rfi, azienda che ha gravi responsabilità riguardo alla vicenda isochimica!

 
Martedì l'amministratore delegato nonché commissario straordinario per l'alta velocità Bari - Napoli, Maurizio Gentile, a Grottaminarda riceverà dal Sindaco Angelo Cobino l'onorificenza di cittadino onorario in presenza delle più alte cariche politiche ed istituzionali provinciali e regionali compreso i deputati regionali e nazionali , perché nell'ambito della realizzazione dell'opera le imprese che realizzeranno parte dell'asse ferroviario insedieranno gli uffici operativi nei locali del comune ospitante. Non entriamo nel merito della questione pur nutrendo notevoli perplessità, le nostre osservazioni riguardano il rapporto tra Rfi e l'irpinia nella fattispecie ricordiamo che e' in corso un processo penale inerente alla vicenda ex isochimica in cui l'azienda che l'A.d. rappresenta e' parte in causa citata dai legali degli ex scoibentatori per i gravi danni provocati durante gli anni ottanta dalle ex ferrovie dello stato, oltremodo chiariamo che recentemente, in sede civile Rfi e' stata giudicata responsabile dei fatti, gli uffici legali dell'attuale cda guidato dal Gentile ha presentato ricorso avverso impedendo ai lavoratori di ottenere giustizia. Riteniamo tutto ciò molto grave, la scelta fatta legittima e sostiene l'atteggiamento criminoso consumatosi circa trent'anni fa. Riteniamo doveroso che il Sindaco di Grottaminarda i suoi colleghi dell'Unione comuni terre d'ufita, il prefetto di Avellino , il presidente della regione Campania e i parlamentari regionali e nazionali chiedano conto di quest'ennesimo sopruso consumatosi contro gli operai , le loro famiglie e l'intera irpina. Noi pensiamo inopportuno consegnare le chiavi di una delle citta' irpine nelle mani di chi rappresenta un'azienda che ha prodotto male, ingiustizia e morte e che continua ad umiliare la dignità collettiva.
Tony Della Pia
segretario provinciale Rifondazione Comunista federazione irpina

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