Logo

Senatore Razzi: "Luigi di Maio è fuggito dal Ministero dello Sviluppo Economico"

 

Non le manda certamente a dire, ma si presenta schietto come sempre Antonio Razzi, già senatore della Repubblica, autore di un nuovo libro “Te lo dico da Nobel” (edito da Graus Edizioni) che definisce la sua nuova creatura “Un libro vero, schietto, sincero, perché solamente chi ha visto con i propri occhi la Corea del Nord può esprimere un parere o, addirittura un giudizio su questo Paese”. Sfido chiunque, prosegue il Senatore, a pronunciare pareri negativi senza conoscere prima una persona o non essere stati in un luogo.”

Ma il Senatore Antonio Razzi, che sarà a Napoli sabato 9 novembre per partecipare a un incontro di gala, non rivolge i propri pensieri solamente al suo libro e, così, dedica un’analisi alla situazione politica attuale: “Siamo governati da una politica che non cambia e che sta portando alla rovina il nostro Paese. Si arruola una classe dirigente che deve perseguire l’obiettivo di imbrigliare sempre di più la matassa. Per comprenderlo basterebbe analizzare con obiettività quello che è successo nelle scorse settimane. Luigi Di Maio è letteralmente fuggito dal Ministero dello Sviluppo Economico, c’erano troppe patate bollenti, troppe questioni importanti da affrontare. Allora per lui è stato meglio scappare al Ministero degli Esteri, così viaggia tranquillamente per il mondo. Se lo avesse fatto Silvio Berlusconi oppure, addirittura io, chissà quante pagine di giornali avrebbero riempito. Ma qui tutto tace, sembra non interessi niente a nessuno”.

Condividi quest'articolo

Altri articoli di Politica


Campania, sopralluogo al campo nomadi.

Questa mattina, martedì 24 marzo, il consigliere regionale Ciro Buonajuto, presidente della Prima Commissione con delega alla sicurezza, si è recato in sopralluogo presso il campo nomadi di Ponte Riccio, a ridosso della z[...]

Oltre il recinto del "Campo Largo".

Rifondazione Comunista invita le associazioni a costruire un’alternativa vera contro le destre e il finto civismo.Il tempo delle attese e delle illusioni è scaduto. Il cosiddetto "perimetro" del centrosinistra avellinese si st[...]

Referendum: vince il no.

La Costituzione non si tocca, lo hanno confermato 14.461.336 milioni di italiani col voto referendario del 22/23 marzo scorso. In pratica il NO ha vinto col 53,74% mentre il SI ha ottenuto il 46,26% dunque bloccata la riforma costituzional[...]

Contattaci

  • Telefono: 347/ 5355964

  • Email: solofraoggi@libero.it

  • Email: ilcomprensorio@libero.it

Seguici