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Il Lazio incontra la Campania per progettare il futuro

Memoria storica e spunti per nuovi progetti. Una sinergia che potrebbe portare a nuovi orizzonti professionali

Memoria storica e spunti per nuovi progetti

 una sinergia che potrebbe portare a nuovi orizzonti professionali

 

 

“Progettiamo insieme il futuro del nostro Paese. Il Lazio incontra la Campania”, questo il titolo del convegno che si è svolto a Fondi (LT) presso il Palazzo Caetani e che ha visto protagonisti gli Ordini professionali della Campania. L’incontro è stato organizzato dall’Ordine degli Architetti della provincia di Roma con la collaborazione della Federazione degli Ordini degli Architetti PPC Lazio.

I rappresentanti degli Ordini della Campania sono stati ospitati per parlare del “Progetto di Architettura”, attraverso il quale assume grande responsabilità il ruolo sociale della figura dell’architetto, che deve porre attenzione alle trasformazioni delle Città e del territorio circostante e cogliere le potenzialità che esso offre dal punto di vista sociale, ma anche economico. Proprio intorno alla figura dell’architetto che ruota uno degli obiettivi dell’Ordine degli Architetti PPC di Avellino, cioè di preservare i canoni di una professione spesso svilita, riportandone la corretta importanza sociale.

I Presidenti degli Ordini di Avellino, Napoli e Salerno hanno raccontato attraverso immagini emozionanti ed esplicative, i territori di appartenenza, evidenziando in modo particolare le emergenze artistiche e paesaggistiche che ogni territorio, seppur diverso l’un l’altro sta vivendo.

Incontri come questo, sono necessari per porre l’attenzione sullo stato dei luoghi della nostra bella Italia, non solo della Campania – sostiene Erminio Petecca Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Avellino - tutti insieme dobbiamo sinergicamente lavorare affinché il vasto patrimonio che appartiene alla Campania ma anche alle altre regioni italiane, sia giustamente valorizzato e preservato”.

Il Presidente Erminio Petecca, nella sua presentazione dei luoghi dell’Irpinia, ha puntualizzato il compito dell’architetto è anche quello di conservare la memoria storica delle costruzioni che ci sono state tramandate e di proteggerle durante le continue trasformazioni del territorio.

Tra gli interventi che si sono susseguiti, è stato molto apprezzato quello dell’architetto Cecilia Polcari, anche lei irpina, che ha presentato due sue esperienze progettuali: una scuola materna realizzata a Fisciano (SA) e il progetto di un parcheggio in Francia, presentato per un concorso.

Progetti vincenti che dimostrano come si possa lavorare per mantenere alta la qualità dei territori che ci circondano – continua Erminio Peteccaesempi positivi che ci fanno guardare con speranza verso un futuro architettonico migliore per la nostra terra”.

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