Campus VHEI di Solofra: attivo il nuovo corso di laurea in Scienze Gastronomiche
Tutti lo conosciamo ormai con il nome di “Padre Joystick”, questo il nome dato a Don Patrizio Coppola, appassionato di videogiochi e tecnologia che ha trasformato la sua passione in un’opportunità di formazione e lavoro per i giovani.
Dopo la fondazione nel 2013 dello IUDAV (Istituto Universitario Digitale Animazione e Videogiochi) in collaborazione con il Valletta Higher Education Institute di Malta, si aprono le porte al nuovo corso di laurea in Scienze Gastronomiche.
Il corso di laurea intende formare professionisti nel settore enogastronomico con varie competenze e una buona conoscenza della filiera alimentare e agricola, fino a quella industriale. Gli specialisti saranno quindi in grado di associare e coordinare la conoscenza degli aspetti produttivi, normativi, igienico-sanitari, alimentari, nutrizionali ed economici del mondo della gastronomia, a quelli umanistici, artistici ed estetici, anche attraverso le giuste capacità di comunicazione.
“L’idea nasce per fornire sempre più sbocchi lavorativi ai nostri giovani, che tramite questo corso potranno non solo acquisire numerose competenze nell’ambito enogastronomico, ma anche accedere all’insegnamento”, ci dice Don Patrizio con la voce calma e ben misurata, e poi continua “mi rammarica il fatto che non abbiamo mai avuto un supporto dalle istituzioni locali. C’è stato qualche sindaco che si è detto interessato ai nostri corsi che oltre a fornire sbocchi professionali, mirano alla crescita del territorio e del turismo”.
E come dar torto a Don Patrizio. Immaginate nuovi professionisti, inseriti in un ambito lavorativo sano e costruttivo. Immaginateveli poi, con una famiglia, dove cresceranno bambini in una condizione economica dignitosa e tutelata. Immaginatevi infine, un nuovo paese, un posto dove non esiste lo sfruttamento, dove ognuno è libero di scegliere perché ne ha la possibilità, dove non esistono interessi, ma solo opportunità.
Non dissipiamo quello che abbiamo, ma coltiviamolo nella speranza di un futuro migliore.
“Il futuro…è un gioco da ragazzi” cit. Padre Joystick.
Carmine Russo