Solofra. Ufficio legale: perché hanno super prorogato l’appalto?
Un privato può affidare lavori e servizi senza alcuna formalità, e del proprio operato non deve rendere conto a nessuno. È libero di affidarli a chi vuole, ed è anche libero di prorogare in eterno tali affidamenti.
Un Ente Pubblico, invece, è obbligato a rispettare il codice degli appalti e deve rendere conto alla collettività del proprio operato. Non sono consentite proroghe salvo casi eccezionali e per brevissimo tempo.
A Solofra alcuni appalti pubblici, alla scadenza, vengono gestiti ad personam: l’Ente Pubblico si muove come se fosse un privato e li proroga immotivatamente per tempi anche biblici in attesa di nuove gare che non si sa se e quando verranno bandite!
Fino a poco tempo fa il record della proroga apparteneva all’appalto per affidamento di Servizi Comunali (Custodia del Centro Sociale, del Campo sportivo e del Palazzetto dello Sport; Pulizia della Sede municipale e dei locali Santa Chiara; Pubblica affissione e Servizi Cimiteriali).
Con il fattivo contributo del Sindaco, della Giunta Municipale, del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e del funzionario comunale Responsabile dell’Area “Affari Generali e Servizi alla Persona”, un appalto di soli mesi 12 affidato alla società partecipata comunale, Irno Service spa, ”ha goduto” di n° 10 immotivate proroghe che hanno protratto l’affidamento per oltre 19 mesi (circa 570 giorni), raddoppiando anche il valore del corrispettivo, che è salito da € 121.898,25 ad € 279.110,00.
Ma al peggio non c’è mai fine, e ogni record, anche quello più negativo, è destinato ad essere battuto.
Così l’appalto triennale per la gestione dell’ufficio legale dell’Ente (dal 20.01.2014 al 20.01.2017), aggiudicato per euro 43.139,20 annui (Determina n° 23/2014 RG n°35), con scuse risibili, è stato prorogato dalla Giunta (G.M. n°3 del 05/01/2017) fino il 30 giugno 2017 e comunque fino alla conclusione della nuova procedura di gara ad evidenza pubblica (cioè fino all’affidamento del servizio al professionista che all’esito della medesima risulterà vincitore), sul falso presupposto che si trattasse di un “affidamento diretto sotto la soglia dei 40 mila euro consentito dall’art. 36 comma II lett. a) del D. Lgs. n° 50/2016.
La Giunta, però, non può compiere atti di gestione: questi competono solo ai funzionari, ed il funzionario incaricato, il Responsabile dell’Area Affari Generali e Servizi alla Persona, a tutt’oggi, non ha ancora indetto la nuova gara, anzi con determina n° 242 del 05.07.2018 (R.G. n° 495) la gestione dell’ufficio legale è stata ulteriormente prorogata fino al 31.12.2018!
In pratica, dal 20.01.2017 e fino al 31.12.2018, c’è stata una super proroga di 710 giorni e un affidamento diretto per un corrispettivo di 83.914,61 euro, pari a più del doppio del limite massimo consentito dall’art. 36 comma II lett. a) del D. Lgs. n° 50/2016!
Il Comune di Solofra, quindi, in aperta violazione del codice degli appalti, ha realizzato il nuovo record delle proroghe: ben 710 giorni, pari a mesi 23,66 o ad anni 1,945!
Senza la partecipazione attiva dei Superman delle proroghe, cioè del Sindaco, della Giunta Municipale, del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e del funzionario Responsabile dell’Area Affari Generali e Servizi alla Persona, il nuovo record, però, non si sarebbe mai realizzato!
Non si capisce per quale motivo o per quali interessi, le procedure di gara non siano state attivate prima della naturale scadenza del 20 gennaio 2017!
Di tempo per fare la nuova gara ne hanno avuto tanto e a iosa (ben tre anni!), ma nessuno ha fatto il proprio dovere istituzionale: non lo ha fatto il Sindaco e la Giunta che non sono legittimati ad adottare atti dispositivi; non lo ha fatto il Responsabile della Prevenzione della Corruzione, che non doveva consentire la super proroga e denunciare tutto alle competenti Autorità e all’Anac; e non lo ha fatto nemmeno il funzionario Responsabile dell’Area Affari Generali e Servizi alla Persona, che ha avuto tre anni di tempo per fare una gara prima della sua naturale scadenza del 20.01.2017, e, almeno finora, …ha omesso di farlo anche per tutto il tempo successivo!
Su questa super proroga le voci di corridoio sono tante e variegate, ma in questa sede non si inseguono fantasmi o illazioni, …contano solo i fatti. E i fatti sono testardi e inequivocabili: c’è stata una illegittima super proroga di 710 giorni di un appalto e l’affidamento diretto per un corrispettivo di oltre 83 mila euro, pari a più del doppio del valore massimo (euro 40 mila) consentito!
Le prove sono evidenti e per tabulas!
E allora, è necessario chiarire al più presto - ad ogni livello istituzionale - questa “impropria” gestione della super proroga di 710 giorni, individuando eventuali responsabilità e moventi: sottovalutare l’accaduto o temporeggiare in attesa di interventi celesti, non serve a nessuno e non farà altro che alimentare puzza di bruciato intorno a palazzo Orsini: …ivi, nel caso di specie, è stata quasi certamente arsa la legalità!
mariomartucci