Sicurezza stradale. De Lieto (li.si.po.) Non si puo’ delegare tutto al sistema elettronico
Spenti tutti i “tutor” in autostrada e tornano in prima linea gli “autovelox” , in attesa dell’installazione della installazione di un nuovo sistema di controllo. Una strategia di contrasto al superamento dei limiti di velocità vede come cardine il controllo “elettronico. Vi sono 108 postazioni fisse e viene potenziato il servizio, attraverso l’introduzione di postazioni mobili, con pistole laser ed altri strumenti di rilevazione di velocità. Questa nuova strategia vede il pieno coinvolgimento di pattuglie con il compito di rilevare l’infrazione da un lato e di bloccare, con altra pattuglia, contestare. Un “modus operandi” che appare, a giudizio del Libero Sindacato di Polizia(LI.SI.PO.), farraginoso e di non agevole attuazione. Commentando queste novità nel campo della circolazione stradale, il Presidente nazionale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.), Antonio de Lieto, ha dichiarato: “E’ indispensabile fare “prevenzione”, garantire a tutti la “sicurezza stradale”. Serve aumentare le pattuglie della Polizia Stradale, in maniera significativa, dal momento che non vi è strumentazione elettronica che possa sostituire la presenza di operatori di Polizia. Capita anche che, in autostrada, per molti chilometri, non si incontrino operatori di Polizia e questo certamente non è positivo. Basta la sola presenta di operatori di Polizia in divisa, per imporre comportamenti prudenti e positivi. Servono più pattuglie, perché svolgono una funzione non certamente sostituibile, anche in piccola parte, da strumentazioni elettroniche che possono essere di aiuto e supporto, all’attività del personale della Polizia Stradale, non certamente la soluzione del problema.
Antonio Curci