Operatori della sicurezza privata in piazza a Roma, per rivendicare dignita’ e diritti.
De Lieto (LI.SI.PO), doveroso essere a fianco di chi concorre a garantire sicurezza.
Il Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) – ha dichiarato il presidente nazionale, Antonio de Lieto – esprime solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori della sicurezza privata che lottano per rivendicare il diritto al rinnovo del contratto nazionale e per condizioni economiche e normative dignitose ed aderisce alla manifestazione indetta da Sindacati del settore, per domani 4 maggio alle ore 10, a Roma, in Piazza Santi Apostoli. Gli operatori della sicurezza privati, sono circa settantamila, distribuiti su tutto il territorio nazionale e svolgono compiti delicatissimi e contribuiscono con la loro professionalità a coprire vari settori della vita lavorativa ed economica del Paese, basti pensare alla vigilanza ad obiettivi fissi, alla scorta valori ed alla sicurezza personale. Il Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) – ha continuato de Lieto – ritiene che non si possano ridurre i diritti e le garanzie attuali e si ha la sensazione che, in materia di diritti, questi operatori della sicurezza, facciano il passo del gambero. Un lavoro duro, di elevata responsabilità, caratterizzato da elevato stress, richiede anche tempi di riposo adeguati, per cui anche il solo ipotizzare turni di 45 ore settimanali per le Guardie particolari giurate, impiegate in servizi di vigilanza fissa, è semplicemente assurdo. Il leader del LI.SI.PO. ha sottolineato che non vi possono essere passi indietro che, in pratica, cancellano diritti conquistati a prezzo di sacrifici e mobilitazioni. Lo slogan della manifestazione è: ”Senza contratto non c’è sicurezza”. Uno slogan – ha concluso de Lieto – che rende perfettamente l’idea delle condizioni in cui si trovano gli operatori della sicurezza privati a cui la collettività nazionale, dovrebbe rivolgere un forte e sentito “grazie”.
Antonio Curci