Ospedali "Moscati" e "Landolfi" riuniti. Vignola esulta!
Il nostro Comprensorio ne beneficerà oppure sarebbe stata preferibile la permanenza del “Landolfi” nell’ambito dell’Asl?
Il Governatore Vincenzo De Luca, nella qualità di Commissario ad Acta per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi nel settore sanitario campano ,ha firmato il decreto che accorpa il Presidio Ospedaliero “ Landolfi “di Solofra all’Azienda Ospedaliera “ S. G. Moscati” di Avellino, revocando l’atto aziendale dell’Asl (fortemente ,contestato dal sindaco di Solofra Michele Vignola e da numerosi altri primi cittadini) nonché quello del “Moscati”.
Nel sottolineare che l’unica azienda ospedaliera espleterà la propria attività su due stabilimenti, giova valutare gli effetti del suddetto decreto con particolare riferimento alle prospettive del nosocomio conciario, che manterrà il cruciale servizio di pronto soccorso e vedrà il sensibile incremento dei posti letto.
Ancor più nello specifico, notiamo –sempre per il “nostro” ospedale- l’istituzione del polo specialistico di Oculistica nonché l’esclusiva della geriatria e della lungodegenza, che si affiancano alla riabilitazione funzionale e al laboratorio di medicina del lavoro ed oncologia professionale ,senza dimenticare la valorizzazione dell’eccellente Hospice oncologico e dell’Unità Operativa Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura.
Alla luce di questi risultati, il sindaco Michele Vignola esulta, sottolineando, tra l’altro, che l’ingresso in rete con il “Moscati “ rappresenta un vantaggio e non , già , una debolezza.
Intanto, la Redazione di “Solofra oggi” ,nell’auspicare che tutto ciò si traduca anche nella migliore qualità dei servizi erogati ai numerosi utenti del Comprensorio Serinese-Solofrano-Montorese, ritiene legittimo formulare il seguente interrogativo: “ non sarebbe stata preferibile la permanenza del nosocomio conciario nell’ambito dell’Asl?”
R.D.