Solofra: Mancato rispetto della trasparenza, Comune condannato ancora una volta!
Per i cittadini solofrani oltre al danno anche la beffa. E la storia continua…
Come riportato nella nota del 13 dicembre 2017, http://www.solofraoggi.it/Views/pgnViewArt.aspx?art=S01_ARTCL_10530, Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, sezione staccata di Salerno, con SENTENZA N. 1507/2017 REG.853/2017. Pubblicata il 19/10/2017, aveva condannato il Comune di Solofra al pagamento delle spese di giudizio in favore dei ricorrenti, euro 1.000,00 (mille/00), oltre accessori di legge e rifusione del contributo unificato per l’annullamento del silenzio serbato sulla richiesta di accesso atti inoltrata in data 2 aprile 2017 da semplici cittadini a mezzo pec nei confronti del Comune di Solofra e per l’accertamento del diritto all’accesso richiesto.
Infatti, ai ricorrenti, cittadini solofrani, era stato negato un semplice accesso agli atti relativo ad una procedura espropriativa che riguardava beni di loro proprietà.
Dopo il diniego, i cittadini si sono visti costretti a ricorrere alle vie legali e i giudici del TAR hanno prima ordinato al Comune di Solofra di consentire l’accesso agli atti richiesti e poi lo hanno condannato al pagamento di Euro 1000,00 in barba alla Giornata della Trasparenza, indetta in tutta Italia ad un anno dall’approvazione della Riforma Madia. Giornata, considerata un momento fondamentale per l’acquisizione di riscontri sul grado di soddisfazione dei cittadini riguardo la comprensibilità e l’accessibilità dei dati pubblicati dalle pubbliche amministrazioni, nonché per individuare ulteriori necessità di informazione, nell’ottica di un continuo processo di miglioramento della trasparenza.
Nonostante la sentenza n. 1507/2017, pronunciata dal TAR di Salerno, sia stata regolarmente notificata in data 09/11/2017, il Comune di Solofra ha continuato a negare l'accesso agli atti. Gli aventi diritto, si sono visti costretti a ricorrere nuovamente al TAR per richiedere l’ottemperanza della sentenza.
Solo in seguito alla notifica del nuovo ricorso per ottemperanza, il Comune di Solofra, si è manifestato disponibile a consentire il richiesto accesso agli atti. Infatti con nuova sentenza N. 00093/2018 pubblicata il 18/04/2018, lo stesso Comune è stato di nuovo condannato al pagamento delle spese di giudizio, pari euro 300,00 oltre accessori di legge e rifusione del contributo unificato versato.
In sintesi, i mal capitati cittadini solofrani, oltre a essere stati mortificati continuamente, vedendosi negati un proprio diritto, sono stati costretti a rivolgersi per ben due volte al TAR di Salerno che ha condannato il comune anche al risarcimento delle spese di giudizio,
La domanda sorge spontanea? Ma chi amministra dove vive? Chi pagherà per questo errore costato qualche migliaia di euro? e chi risarcirà il danno morale subito da questi poveri cittadini solofrani?