Ospedale “Landolfi“ ridimensionato per una Solofra "Indietro tutta”?!!!!
Solofra si avvia, sempre più, verso il declino, perdendo ulteriori servizi, specialmente in ambito sanitario.
Eh sì! Purtroppo, mentre Michele Vignola, sindaco della cittadina conciaria , attende lumi dall’ineffabile governatore Vincenzo De Luca, l’Asl di Avellino procede a tagli molto dolorosi.
In effetti, il manager, dottoressa Maria Morgante, ha disposto la soppressione delle unità operative complesse di ortopedia nonché la Direzione sanitaria dell’ospedale “A.Landolfi”, a decorrere dal prossimo 1° maggio.
Ormai, un flebile lumicino di speranza è rappresentato soltanto dalla promessa sinergia tra il nosocomio conciario ed il “Moscati”, nell’ottica degli Ospedali Riuniti di Avellino.
Sta di fatto ,però, che, aldilà delle chiacchiere e delle promesse , il reparto solofrano di Ortopedia e Tramautologia farà capo al “Frangipane” di Ariano Irpino, per i prossimi cinque anni.
A ciò va aggiunta –come detto-la trasformazione della Direzione sanitaria in unità semplice, a conferma di un quadro a fosche tinte, reso ancor più brutto, se possibile, anche dal mancato riconoscimento dell’unità complessa di medicina fisica e riabilitativa.
Pur sperando in una marcia indietro sul fronte ospedaliero, non possiamo, tuttavia, fare a meno di chiederci se e fino a che punto la Città del Sole continuerà ad essere oscurata da una lunga serie di scelte politico- amministrative, caratterizzate dal persistere di miopi vedute ovvero dalla coltivazione del proprio “orticello” fine a se stesso.
In definitiva, per Solofra potrebbe parlarsi in termini di “indietro tutta”.
R.D.