Pasquetta. Solofra… di riflesso a Serino.
La pasquetta ha fatto registrare un pienone nell’Irpinia, in particolare in quel di Serino, dove parchi giochi, aree adibiti pic-nic, ristoranti ed agriturismi hanno dichiarato il tutto esaurito, già prima delle festività pasquali.
All’inizio della giornata solare, si rilevava un traffico intenso sul raccordo autostradale sia da Avellino a Serino sia da Salerno per la valle del “Sabato”.
I Comuni , mediante la Polizia Locale, hanno accolto i villeggianti, fornendo tutte le indicazioni per una giornata di relax.
Infatti, Solofra ha vissuto, quest’oggi, di riflesso a Serino, nel senso che , a causa del traffico, moltissimi automobilisti sono usciti nella cittadina conciaria, dove si sono rifocillati al bar e ai supermercati, per, poi, percorrere la strada provinciale “Turci” e giungere , senza l’ansia di dover fare i conti con il prevedibile imbottigliamento della galleria.
Alcuni automobilisti si sono fermati in località “Madonna della Neve”, mentre i solofrani (a dire il vero, non molti)si sono riversati nelle località amene : “Castelluccia”, “Bocche” , “Pastena” e “Scorza”.
A tal proposito, sembra legittimo chiederci come mai le Amministrazioni Comunali ,succedutesi fino a quella attuale, non abbiano ,mai, pensato né provveduto a valorizzare proprietà comunali, anche nell’ottica di ricavarne opportune aree strutture turistico- ricettive a disposizione dei turisti .
Se non si correrà, tempestivamente, Solofra rischia di perdere, ulteriormente, la propria leadership comprensoriale, per non parlare, poi, della cosiddetta “Area Vasta”.
A proposito, siamo in presenza dell’ennesimo arretramento istituzionale o potremmo attenderci interessanti novità favorevoli ?