Solofra. Alzata del panno tra ombre e luci.
Festa di S. Michele: dal 16 giugno al 1° luglio, con processione il 24 giugno.
La giornata di Pasqua s’è presentata uggiosa, piovosa e con temperature invernali, tanto da far ricordare il detto: “Natale cu lu sole e Pasqua cu lu cippone"
Dopo la santa messa, sono rientrato in casa e, alle ore 11.35, non volevo scendere, più, in piazza, vista la cadenza della pioggia, che scendeva a cascata e a stillicidio, ma una persona, a me cara, mi ha invogliato, assicurandomi che i solofrani sono imprevedibili e, all’ultimo momento, rispondono alle tradizioni ed ai valori.
Arrivato in piazza Umberto I °non c’era nessuno, tranne qualche cliente che deambulava sull’uscio dei bar ed i musicanti della banda “Città di Campagna”, che, ben incappucciati, s’erano rifugiati sotto la superficie spiovente della piazza “De Chiara”.
Alle ore 11,55, alcuni componenti del Comitato festeggiamenti S. Michele , sotto un continuo gocciolio, guidano la predetta banda musicale verso la Collegiata.
Nel frattempo, i solofrani e non affluiscono, come in un atto magico, da tutte le parti, affollando la piazza.
Dopo circa dieci minuti, si sentono lo scoppio di mortaretti e il piacevole suono della banda che accompagna l’effigie del Santo Patrono della cittadina conciaria con monsignor Mario Pierro, il Comitato ed i fedeli .
Dal cielo, come se l’Arcangelo dei Principi l’avesse squarciato, esce una sfera di sole, concedendo una pausa, per l’alzata del panno, una preghiera di ringraziamento e i saluti delle Autorità civili e militari. Mentre viene elevata l’immagine del Principe e, all’atto della benedizione con l’aspersorio, il cielo si oscura e sulla piazza si abbatte, di nuovo, la pioggia, come se San Michele avesse interceduto presso il Padre celeste una abbondante benedizione per i solofrani, affinché , nel giorno della risurrezione, tutti i fedeli potessero attuare l’invito di don Mario a lasciarsi illuminare dal Risorto ed essere “luce per i fratelli”.
I solofrani, con l’ausilio degli ombrelli, sono rimasti imperterriti fino alla fine della funzione, per, poi, scappare verso le loro abitazioni.
La tradizione secolare continua nel tempo, grazie all’ abnegazione dei solofrani , rappresentati dal presidente imprenditore Carmine Lettieri .
Ah, quasi dimenticavo ! Come da tradizione, il Comitato festeggiamenti ha comunicato, ufficialmente, il programma religioso e civile dei solenni festeggiamenti patronali , che inizieranno il prossimo 16 giugno, per terminare il 1° luglio.
Il clou si avrà nei giorni dal 22 al 24 giugno giorno in cui si terrà la solenne processione per le principali strade della cittadina conciaria, preceduta dal consueto defilé e con la partecipazione del Clero, delle Autorità Civili e Militari, delle Associazioni, dei Gruppi Ecclesiali e dei Comitati cittadini.
Gli appassionati di bande potranno incontrarsi il 23 giugno per ascoltare la banda “Città di Campania” e il Concerto della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campagna”, prima di pregustare le note armoniose della Grande Orchestra di Fiati G. Ligonzo “Città di Conversano” e quelle del premiato Gran Concerto Musicale Municipale “Città di Francavilla Fontana”, diretti, rispettivamente, dai Maestri Angelo Schirinzi ed Ermir Krantja , già, noti alla platea solofrana e non solo.
Invece, il 25 giugno sarà dedicato all’esibizione serale di un noto artista musicale.
Dulcis in fundo, il giorno dopo il cielo solofrano verrà illuminato e “bombardato” dal 2° Festival Pirotecnico-Città di Solofra.