La destra ha sbagliato a contrapporre Vittorio Sgarbi a Luigi Di Maio
Caro direttore, la destra ha deciso di candidare Vittorio Sgarbi in contrapposizione a Luigi Di Maio nel collegio uninominale di Acerra-Pomigliano d’Arco per la Camera dei deputati . Mi sembra una scelta sbagliata perché ad un leader nazionale di un partito non viene contrapposto un altro leader che possa interloquire sulle grandi scelte politiche che dovranno essere fatte nei prossimi mesi e anni ma un personaggio assai discutibile che si caratterizza per il carattere violento e offensivo dei suoi interventi pubblici. E’ evidente che l’obiettivo della destra (ma anche del caro amico di Sgarbi Vincenzo De Luca, che probabilmente non è estraneo alla scelta di candidare il critico d’arte nel collegio di Di Maio) è quello di utilizzare toni aggressivi e offensivi nei confronti di Di Maio, con l’obiettivo di metterlo in ridicolo agli occhi degli elettori. La mia opinione è che questa è un’ulteriore dimostrazione della scarso livello politico della nostra destra.
Cordiali saluti
Franco Pelella