Solofra PD. Enzo & Michele, Umberto & Gaetano: …come finirà?
Dalla sua nascita, il PD di Renzi, doveva essere una rivoluzione, un nuovo universo, la palingenesi dopo il crollo della 1a e della 2a Repubblica, ma “la rivoluzione democratica” non è mai arrivata: il PD, si è appiattito sugli 80 euro e su un’infinità di bonus e jolly, perdendo la capacità di pensare ad altri mondi possibili.
Il partito che ne è venuto fuori, è una macchina autolesionista che fagocita anche le sue membra.
A livello locale ne ha fatto le spese, prima il segretario provinciale Carmine De Blasio: reo di non aver fatto il Congresso provinciale, è stato sostituito dal Direttorio politico composto dagli onorevoli Valentina Paris e Luigi Famiglietti, dalla Presidente del Consiglio Regionale Rosetta D’Amelio e dall’ex Senatore Enzo De Luca.
Neanche il Direttorio è riuscito a fare “l’atteso” Congresso Provinciale, così, ad agosto 2017, è stato a sua volta “sostituito” dal Commissario Straordinario David Ermini, che il Congresso lo ha fissato più volte, ma dati i conflitti interni, per “realpolitik”, ha dovuto “per forza” rinviarlo a dopo le politiche del 4 marzo 2018.
La scelta dei canditati alle politiche ha determinato in Irpinia un vero e proprio tsunami: una punizione divina che da Roma si è abbattuta sui dirigenti avellinesi per i loro traccheggiamenti!
I membri del Direttorio sono stati sostanzialmente fatti fuori dalla scena politica, …anche se per qualcuno restano speranze di elezione quasi inesistenti, o che richiedono miracolose favorevoli combinazioni.
L’on. D’AMELIO Rosetta, è stata prima sedotta e poi abbandonata sulla via di Ariano-Alta Irpinia, per far posto a De Mita nipote Giuseppe! … Per fortuna (sua!) torna a fare la Presidente del Consiglio Regionale!
L’on. PARIS Valentina, in Irpinia, “qualcuno l’ha cercata anche tramite “chi l’ha visto”, ma nessuno l’ha mai vista, tant’è che l’hanno candidata al quarto posto nel listino camera Campania 2. 01 BN-AV)! …
Non si hanno certezze sul suo futuro politico!
L’on. FAMIGLIETTI Luigi (candidato al collegio uninominale al senato Campania 3 Avellino e quarto nel listino camera Campania 01 CE-BN-AV), renziano della prima ora, ma senza voti, è stato sacrificato due volte: prima ai voti dal “beneventano” Umberto Del Basso De Caro, cui è stata consegnata la sicura poltrona di capolista nel listino proporzionale alla Camera; e poi ai voti di Angelo D’Agostino per l’uninominale alla Camera Campania 2 Avellino. …Tornerà a fare l’avvocato?
L’ex senatore DE LUCA Enzo, candidato a niente, non ha più nemmeno la speranza di entrare in Consiglio Regionale al posto della non più candidata Rosetta D’Amelio. Ormai è un ex politico: anche se aveva raccolto molte firme a sostegno della sua candidatura, il PD romano, non lo ha ritenuto buono per le elezioni. Frastornato renziano della “controra”, Enzo De Luca, è diventata la vittima sacrificale preferita del renzismo imperiale! …Dopo il 4 marzo, se dovesse ancora esistere un PD, continuerà a fare politica o farà il pensionato?
MA CHE SUCCEDERÀ A LIVELLO LOCALE NEI VARI COMUNI?
I circoli Irpini che non hanno ancora eletto i propri dirigenti, prenderanno atto che la guida del PD provinciale non sarà più in mano alla vecchia guardia renziana e non.
A meno di non improbabili conversioni ad “U” sulle posizioni degli “ex nemici decariani”, escono definitivamente dalla scena politica Irpina, De Luca, e, per quel che contavano, anche Famiglietti e Paris.
Per il PD Irpino, l’unico sicuro riferimento politico sarà giocoforza, l’on. Umberto Del Basso De Caro.
Ciò non potrà non avere influenza sul destino delle tante tessere on line, comprese quelle solofrane, e sulla scelta del futuro segretario Provinciale del PD, che dovrà necessariamente essere gradito all’on. De Caro.
Alla luce degli ultimi travolgenti accadimenti che hanno comportato il venir meno dei riferimenti politici di una vita (Enzo De Luca), come si posizionerà il sindaco di Solofra, Michele VIGNOLA? …
Insisterà, insieme al Segretario del Circolo PD di via A. Giannattasio, per l’annullamento delle 411 tessere on line dei nuovi iscritti solofrani che fanno riferimento al Vice Sindaco Gaetano De Maio, grande amico e supporter dell’on. De Caro, o si adeguerà alla nuova realtà?
A Solofra, il quadro post candidature politiche, favorirà un accordo politico di prospettiva o irrigiderà le posizioni in atto, inasprendo ancora di più lo scontro?
Certo Vignola, è uomo di partito, è politicamente ancora giovane, ed è il riconfermato Sindaco di una grande realtà industriale: può legittimamente aspirare anche ad altre più alte cariche.
Di contro, è noto a tutti che “il giovane” Vicesindaco, Gaetano De Maio, nemmeno se torturato, lascerebbe la sua pluridecennale attività imprenditoriale per dedicarsi a tempo pieno alla politica…
C’è da dire, poi, che all’esterno del PD, Vignola, non ha praticamente avversari: …gli conviene così tanto continuare a crearseli all’interno?
mariomartucci