Parco urbano di via Sand: "Magistratura ora faccia chiarezza".
Nei giorni scorsi ho depositato presso l’Autorità Giudiziaria, per il tramite delle Forze dell’Ordine, un esposto-denuncia, con una successiva integrazione, sulla, a dir poco discutibile, gestione del Parco Urbano di via George Sand.
Dopo aver atteso oltre 3 mesi dalla mia richiesta di atti del 7 luglio 2026, dopo diffide e solleciti, solo ad ottobre ho ricevuto il carteggio richiesto.
Diverse sono le incredibili violazioni e anomalie che ho riscontrato. Si parte dall’inesistenza della cauzione definitiva, palesemente falsa, fino alla mancata stipula da parte del concessionario delle obbligatorie polizze assicurative negli anni 2023, 2024, 2025, 2026, oltre ad una serie di violazioni relative ad abusi edilizi.
Gravi sono le responsabilità degli uffici comunali per l’omesso controllo e per la mancata vigilanza degli obblighi contrattuali del concessionario, che avrebbero dovuto portare da tempo alla caducazione del contratto per inadempienze non sanabili.
Perché questi controlli non ci sono stati? Quali sono i rapporti tra gli amministratori della cooperativa e alcuni amministratori del Comune? Quante cauzioni definitive dello stesso tipo non sono state controllate? Perché il patrimonio pubblico viene gestito come fosse proprietà privata?
Il Parco urbano di Via Sand è una struttura di recente impianto di circa 7mila metri quadrati, affidato per 15 anni, rinnovabili, per meno di 300 euro al mese.
Ogni dettaglio su questa vicenda, con un’ampia documentazione, verrà illustrato nel corso di una conferenza stampa indetta mercoledì 21 ottobre, alle ore 11:00, nella sede della scuola di formazione politica “Sergio Mattarella” in Corso Garibaldi n. 66 ad Acerra, alla presenza anche di altri consiglieri comunali di opposizione.
Andrea Piatto
Capogruppo PD