Trasparenza Sanitaria. “I cittadini hanno il diritto di sapere”
“Negli ultimi anni migliaia di sinistri, milioni di euro di risarcimenti per malpractice sanitarie e, soprattutto, mancanza di trasparenza, assenza di classificazione delle cause e l’impossibilità per il cittadino di comprendere davvero i dati relativi alle strutture sanitarie cui si rivolgono. Tutto questo ci ha spinto a promuovere Trasparenza Sanitaria, una sezione del sito della nostra Associazione dedicata all’opacità e alla mancanza di dati dal principio semplice: i cittadini hanno il diritto di sapere”. Lo ha dichiarato Raffaele Di Monda, presidente Fulop, associazione da anni impegnata in campagne di sensibilizzazione per la lotta all’antibiotico-resistenza, le infezioni comunitarie e quelle correlate all’assistenza.
“I dati sulla sanità pubblica esistono, eppure, quasi mai vengono pubblicati, non sono accessibili, non sono comprensibili. Nonostante in Italia ci sia una legge apposita, la legge ‘Gelli’ che ne fa obbligo. Noi abbiamo deciso di chiederli alle aziende sanitarie e ospedaliere e di condividerli – ha precisato Di Monda. Puntiamo a una sanità in cui ogni cittadino possa conoscere i dati, comprenderli, confrontarli, e scegliere in modo consapevole la struttura sanitaria cui affidare la propria salute. Una sanità in cui le strutture siano incentivate a migliorare non solo per obbligo, ma perché osservate, valutate, scelte. Non chiediamo nuovi diritti ma esigiamo che quelli esistenti vengano rispettati. La salute è un diritto, la trasparenza è lo strumento per difenderlo” ha concluso Di Monda.