Esplosioni all'atm, indagati in 5.
I fatti risalgono alla fine del 2024 quando, avendo registrato una recrudescenza di attacchi con la tecnica della “marmotta” agli ATM sia in danno del circuito bancario che postale, i Carabinieri di Avellino, coordinati da questo Ufficio di Procura, oltre a rinforzare il controllo del territorio nelle aree ritenute più sensibili, hanno avviato attività investigativa dedicata sviluppatasi prevalentemente attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza e dei flussi telefonici/telematici, tracciamento dei veicoli e comparazioni antropometriche. Le investigazioni hanno consentito di identificare i cinque indagati, probabilmente coinvolti in altri assalti in danno di ATM in Abruzzo e Molise, ai quali vengono contestati:
- attacco all’ATM della BPER di Gesualdo nel settembre 2024;
- attacco all’ATM della BPM di Lacedonia nel dicembre 2024.
II Giudice per le Indagini Preliminari, condividendo le risultanze investigative raccolte, e considerata la gravità della condotta, ha emesso il provvedimento restrittivo degli arresti domiciliari, in attesa degli interrogatori di garanzia.
Attualmente uno degli indagati si è reso irreperibile ed è attivamente ricercato.
Il Procuratore della Repubblica f.f.
Francesco Raffaele