Solofra. "Il dissenso interno, a quanto pare, non è tollerato".
L'ex assessore alla sanità, Gerardo De Stefano, ha spiegato, nel Consiglio Comunale di ieri, il suo pensiero in merito alla revoca da assessore ricevuta dal sindaco Nicola Moretti. Una revoca, a suo dire, giunta tre giorni prima della votazione consiliare “più cruciale dell'anno” riguardante il bilancio di previsione 2026-2028. In quei giorni l'ex assessore aveva esposto al sindaco delle perplessità tecniche sul bilancio presentate dai Revisori dei Conti. Poi il fulmine a ciel sereno della revoca da assessore. “Evidentemente – ha osservato De Stefano – in questa amministrazione il dissenso interno, anche quando è motivato tecnicamente ed espresso con spirito costruttivo, non è tollerato...e ciò è preoccupante”. Quindi per il consigliere la revoca è stata effettuata per poter neutralizzare una “voce critica all'interno della maggioranza”. Al termine del suo intervento ha consigliato all'intero consesso consiliare, in vista del voto del bilancio di previsione, “di leggere attentamente il parere dei Revisori dei Conti e verificare se le condizioni essenziali sono state adempiute”.
D.G.