Stalking all'ex moglie: scatta il braccialetto.
Nel pomeriggio di oggi i militari del Comando Stazione Carabinieri di Montesarchio hanno dato esecuzione ad un’ordinanza emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Benevento, su richiesta di questa Procura, che dispone la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa con mantenimento di una distanza minima di 1.000 mt ed applicazione del braccialetto elettronico.
Il destinatario del provvedimento è un cittadino residente nel comune caudino, gravemente indiziato del reato di stalking nei confronti della ex moglie. In particolare, è emerso un quadro gravemente indiziario in ordine a condotte reiterate, in relazione al rifiuto della donna di accettare la fine della relazione, tali da cagionare a questa un perdurante e grave stato di paura ed ingenerandole un fondato timore per la sua incolumità. Le condotte in particolare sono consiste in numerosi episodi di gravissime minacce telefoniche e messaggi, nei confronti della vittima, fino al danneggiamento della autovettura della donna. Nei primi di gennaio di questo mese la vittima denunciava l’accaduto consentendo attraverso l’escussione di persone informate sui fatti e l’acquisizione dei messaggi di natura minatoria ricevuti, di raccogliere i relativi elementi di prova.
La misura cautelare si è resa necessaria perché sussistevano fondati motivi per ritenere che le condotte delittuose potessero essere reiterate, ponendo in grave ed attuale pericolo la vita e l’integrità fisica della persona offesa.
Nel caso di specie trova prima applicazione l’”aggravante di genere” prevista anche per il reato di stalking ed introdotta dalla legge 181/25 ( che ha introdotto tra l’altro il reato di femminicidio) entrata in vigore il 18 dicembre 2025 (quando il fatto è commesso come atto di odio o di discriminazione o di prevaricazione o come atto di controllo o possesso o dominio in quanto donna, o in relazione al rifiuto della donna di instaurare o mantenere un rapporto affettivo o come atto di limitazione delle sue libertà individuali)
Il destinatario del provvedimento è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.
Il Procuratore della Repubblica f.f.
Gianfranco Scarfo’