Emergenza idrica a Summonte.
"Non chiediamo privilegi, ma rispetto per i nostri cittadini”.
Il primo cittadino denuncia una situazione insostenibile e chiede interventi immediati per tutelare la comunità, in particolare le persone fragili e malate
"Quella che sta vivendo Summonte non e piu una semplice difficolta: e una vera emergenza idrica". Con queste parole il Sindaco di Summonte, Ivo Capone, ha denunciato oggi la grave situazione che da mesi affligge il territorio comunale, in particolare la zona alta del paese.
Da mesi i cittadini subiscono interruzioni continue dell'erogazione idrica, spesso senza alcun preavviso. Nelle ultime settimane la situazione è ulteriormente peggiorata, con sospensioni quasi quotidiane che stanno creando disagi enormi alle famiglie.
Il primo cittadino ha inviato una formale comunicazione alla dottoressa De Felice, amministratore unico di Alto Calore, per denunciare una condizione ormai insostenibile, aggravata dalla totale mancanza di comunicazioni chiare verso la popolazione: "Nessuna spiegazione, nessuna tempistica, nessuna certezza per la popolazione" - ha affermato il Sindaco Capone.
L’allarme per le persone fragili
Particolarmente accorata è stata la denuncia del Sindaco riguardo alla presenza, nelle zone più colpite, di persone fragili e gravemente malate: "Ciò che preoccupa di piu e la presenza di persone fragili e gravemente malate. Per loro restare senz'acqua non e solo un disagio, ma un serio rischio per la salute e la dignità personale. Questo non e accettabile".
Le richieste ad Alto Calore
Nella missiva inviata all'amministratore unico di Alto Calore, il Sindaco Capone ha richiesto con fermezza:
• Interventi immediati per ripristinare la regolarità del servizio idrico
• Un piano straordinario specifico per il territorio di Summonte
• Comunicazioni puntuali e trasparenti verso la cittadinanza
• Soluzioni alternative per garantire l'approvvigionamento idrico ai cittadini più vulnerabili
"Non chiediamo privilegi, ma rispetto" - ha dichiarato con fermezza il Sindaco, assicurando che "continuerò a far sentire la nostra voce per tutelare i diritti di tutta la comunità".