Solofra, De Stefano: "Pubblica illuminazione, appalto senza led" Segnalazione all'Autorità NAZIONALE Anticorruzione ANAC
La nota del consigliere di minoranza Gerardo De Stefano: "Ci sono incongruenze nell'appalto pubblico per la gestione del servizio di manutenzione ordinaria della pubblica illuminazione e della fornitura dell'energia elettrica per il comune di Solofra. Conseguenze causate dalla gara d'appalto? solo dopo di essa è stato ultimato il censimento del sistema dei pali per la pubblica illuminazione del territorio. Ma è questa la normale procedura? Non proprio. Fatto è che il precedente contratto scadeva a ottobre del 2015, pertanto, si sapeva già al momento della sottoscrizione del vecchio appalto che bisognava predisporre un nuovo e più avanzato avviso di gara pubblica con l'adeguamento dell'impianto. Dunque si poteva provvedere per tempo, invece, solo a gara già espletata sembra che le verifiche tecniche hanno permesso di accertare che l'impianto cittadino di illuminazione presentasse in alcune zone dei punti luce ( circa 500) in più rispetto a quanto previsto. Con incertezza da parte della ditta appaltatrice nell'accettare l'incarico. È probabile che questa situazione possa scaturire da una gara che non fornisca informazioni sulle caratteristiche dettagliate dell'impianto esistente sul territorio. L'appalto in questione prevede la gestione e la manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione e la fornitura di energia elettrica per la durata di cinque anni. In tempo utile, prima che venisse svolta la gara d'appalto era stata presentata in consiglio comunale una mozione in cui si chiedeva all'amministrazione di verificare l’opportunità di introdurre un nuovo sistema a Led con una durata di appalto per quindici o venti anni. Nonostante l’apprezzamento da parte del Sindaco alla proposta, poi non si è più dato seguito. L’iniziativa consisteva nella valutazione dell’ammodernamento dell'intero impianto di pubblica illuminazione, considerando l'utilità di una moderna tecnologia a led, tecnologia a cui, ad esempio, già si sono adeguati anche i comuni limitrofi come Montoro, Serino e Baronissi per fare qualche esempio. Si proponeva un modello di gestione che con tecnologie altamente innovative potesse offrire un livello di efficientamento energetico senza confronti, assicurando una significativa riduzione della spesa eliminando sprechi. La sostituzione degli apparecchi con soluzioni a led di ultima generazione avrebbe potuto garantire anche un costante monitoraggio su ogni malfunzionamento con il telecontrollo e una gestione successiva per quanto riguarda l'illuminazione più precisa, costante e puntuale". Per questo motivo abbiamo deciso insieme al consigliere di minoranza Gabriele Pisano di inviare una segnalazione all'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) di Raffaele Cantone all'inizio del 2017
Indirizzi
A: protocollo@pec.anticorruzione.it
CC: sindaco@comune.solofra.av.it
CC: segretario@comune.solofra.av.it
Oggetto: Segnalazione per verifica illegittimità dell’affidamento "APPALTO MISTO DI LAVORI E SERVIZI PER ADEGUAMENTO DELL’IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE – GESTIONE E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE E LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA"nel Comune di Solofra (AV).
Per evidenziare cosa accade nel Comune di Montoro dove l'impianto di pubblica illuminazione è stato completamente efficientato dall'anno 2014 con sostituzione di tutti i pali e lampade come si può facilmente verificare di sera già alla frazione Chiusa Torchiati e o Banzano.
L’amministrazione comunale montorese ha saputo dimostrare grande attenzione alle legittime istanze dei cittadini, considerando prioritaria l’attenzione non soltanto sulla realizzazione di opere pubbliche, ma anche sulla qualità dei servizi della città.
I lavori per il rifacimento e la messa a norma dell’impianto di illuminazione sul territorio comunale ricadente nell’ex comune di Montoro inferiore hanno visto la realizzazione di un progetto di completa riqualificazione, gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di pubblica illuminazione comunale.
In particolare è stato realizzato un completo rifacimento della pubblica illuminazione con la sostituzione delle lampade, la messa in sicurezza dei pali ed il rifacimento dei collegamenti elettrici, interventi tesi a garantire la messa a norma e la sicurezza oltre a migliorare l’efficienza energetica, a garantire un corretto livello di illuminazione e conseguendo un risparmio economico per le casse comunali.
Il canone annuo comprensivo dell’intervento di riqualificazione e dei costi energetici è pari a € 345.912,00 I.V.A. esclusa, contro gli oltre € 550.000,00 annui che sosteneva il vecchio Comune di Montoro Inferiore per il pagamento delle bollette energetiche e per il servizio di manutenzione ordinaria.
Sul fronte del risparmio energetico è stata prevista anche un’innovativa modalità di gestione dell’accensione e dello spegnimento dell’impianto seguendo il ciclo solare e quindi massimizzando l’utilizzo della luce naturale, fermo restando la possibilità di poter programmare preventivamente orari di accensioni e spegnimento in situazioni particolari.
Sono innovazioni di cui si comprende gradualmente l’importanza ma la strada è ormai tracciata. I cittadini possono contare su nuovi e migliori servizi con meno gravami per il Comune poiché siamo consapevoli che vanno incrementate le logiche del risparmio e abbattute quello degli sprechi.
Allora ci si chiede come mai l'amministrazione comunale di Solofra non ha adottato la stessa procedura anche alla luce delle continue mozioni presentate dai consiglieri comunali di minoranza. Così facendo non si è voluto rendere un sevizio efficiente ai cittadini solofrani e sopratutto un risparmio del costo del servizio che viene pagato con la TASI. Ancora una volta i cittadini solofrani sono stati tartassati dal Comune, altro che risanamento del bilancio comunale.