"Migranti"
Anche la vicenda dell'accoglienza in Irpinia continua ad avere risposte poco chiare e sempre nel solco dell'emergenza, senza che si riesca ad incanalare l'attività Di solidarietà con criteri organizzati, con bandi pubblici e accoglienza diffusa ed equilibrata per comuni, evitando centri stracolmi e funzionali unicamente a far fare soldi a questa o quella azienda e o cooperativa.
Adesso vedremo come la città di Avellino risponderà alla proposta di Sprar che vede una concentrazione, così come è uso fare nell'emergenza, di profughi e migranti. Ecco perché le proposte prima dette, di accoglienza diffusa e minimale, con affidamenti alle comunità sono richieste di Buon Senso ma che non riusciamo a far diventare prassi attuative. Il governo e la Prefettura pensano che con gli "sceriffi" si risolvano le criticità, noi pensiamo che sia sbagliato, ci vuole altro, per difendere gli esseri umani in fuga e per coloro che devono superare paure e razzismi."
Le proposte sono state fatte
Cari saluti,
Segretario Generale CdLT CGIL Avellino
Franco FIORDELLISI
Cell. 3358427006