RICOMINCIAAAAAAAAAMOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!
Sulle note de “l’urlo di battaglia” di Adriano Pappalardo, ci stiamo avvicinando a grandi passi all’inizio del solito teatrino, alla vigilia delle elezioni. Stanno ricominciando a ripresentarsi, SENZA VERGOGNA, per chiedere i voti indispensabili per continuare a vivere a SBAFO! E’ così! Chiedono di essere eletti PER CONTINUARE A RUBARE E VIVERE A SBAFO A SPESE NOSTRE! E’ L’UNICA COSA CHE SANNO FARE DAVVERO BENE! Con quale faccia si presentano? Con quella di m….. di SEMPRE!
Li state vedendo in TV come si arrabattano per comporre liste ed alleanze, rinfrescare simboli antichi e crearne dei nuovi, presenziare ogni trasmissione, stringere mani ed altro? Non li avete certamente visti impegnarsi per quel che andavano promettendo subito dopo le dimissioni di Berlusconi: taglio dei loro stipendi e vitalizi, taglio delle Province, taglio delle loro spese folli, taglio dei farabutti che rubano i nostri soldi, taglio dei PARLAMENTARI, nuova legge elettorale…….MA QUANDO MAI? Ma quando mai faranno questi tagli?….NON LI FARANNO MAI! E tutti i loro “comparielli”, imbucati in Amministrazioni, Enti, ASL, Commissioni, Uffici vari, etc. etc., dove andrebbero….a prendere il caffè, stipendiati e riveriti? E loro, i politicanti, potrebbero mai perdere i voti dei loro “comparielli”? MA DAI! Non esiste!
Piuttosto continuano a tagliare i servizi, l’assistenza ai malati cronici e non, le “povere” pensioni dei poveri, l’istruzione ( tanto a che serve se anche una Sara Tommasi ha una laurea alla Bocconi?), i trasporti, l’ambiente, etc. etc. Ogni giorno si scoprono altri ammanchi di denaro pubblico, soprattutto in Regione Lombardia e Regione Lazio, ma Formigoni e Polverini sono ancora lì, stipendiati e riveriti! E quando finalmente se ne andranno (se se ne andranno) godranno di buonuscite e vitalizi da nababbi, come premio! Tempo fa scrivemmo un articolo su Renzi; rileggetelo! E’ ancora attuale e quello che è successo con le primarie del PD, conferma in pieno tutte le nostre previsioni. Renzi non è il rottamatore: è l’ANIMATORE! Senza tutto il casino mediatico che ha fatto per attirare l’attenzione sulle primarie, nessuno se li sarebbe minimamente filati. Invece, con tutta la finta gara tra lui e Bersani, bene o male hanno destato un po’ di attenzione, così come la Sagra della porchetta di Ariccia, per intenderci. In TV e sui giornali, hanno fatto i soliti giochetti di punzecchiarsi a vicenda per buttare fumo negli occhi, e poi hanno messo in scena i soliti figuranti che, forniti dall’apparato comunista di colazioni a sacco e bandiera con falce e martello, sono stati caricati sui pullman e portati a girare per tutti i seggi. Hanno inscenato file di elettori, hanno inscenato le votazioni con tanto di foto ricordo, ed hanno dato il risultato delle stesse dopo 5 minuti dall’inizio dello spoglio. E’ COSI’! Dopo 5 minuti su internet ed in tutte le TV già davano la vittoria di Bersani con il 60% di preferenze. Dovevano far finta che Bersani fosse il meglio che c’è in giro e dargli già l’imprimatur di Premier. Renzi ha fatto la parte del “bravo” sconfitto (quella che gli era stata assegnata), e Rosy Bindi, con quel suo faccione da schiaffi, è apparsa sul palco insieme a Bersani, come se avessero vinto il GP del Suriname. A proposito di quest’ultima, lei e D’Alema non ne vogliono proprio sapere di andarsene a casa, nonostante il ricco vitalizio che avranno. No! Loro vogliono stare lì, perché il potere è peggio della droga: una volta provato non ne possono fare più a meno! Così, ora, per prendere sempre in giro i poveri fessi che vanno a votare, si sono inventati le primarie per scegliere i candidati del PD: il modo migliore, secondo loro, per ricandidare ancora la Bindi e D’Alema e non venire accusati di mancato rinnovamento. I loro elettori vogliono essere presi per i fondelli ed i vertici del PD, giustamente, lo fanno. E già si cominciano a sentire le avvisaglie delle promesse da fare in campagna elettorale. L’altro giorno il Sindaco De Luca, sempre più Lino D’Angiò che Vicienzo nostro, già andava blaterando “se vinceremo (i comunisti) taglieremo tutte le Province”! Ci sarebbe voluto un GRANDISSIMO PERNACCHIO all’Eduardo De Filippo in “L’oro di Napoli”. http://www.youtube.com/watch?v=tXQU6IoefMw. Come ci vorrebbe a tutti quelli che si apprestano a salire sui palchi a chiedere voti in nome di tagli e riforme che NON FARANNO MAI! Un solo grido li deve accogliere: SENZA VERGOGNA!!!!!!!!!!!! Accompagnato da un fragoroso PERNACCHIO!!!!!! Il tanto demonizzato Berlusconi, che non è né un modello di sobrietà né tantomeno un Santo, una cosa buona l’ha detta però: “in nome dello spread ci stanno prendendo per il culo (non è una parolaccia!), per far pagare a noi tutto quello che si sono e si stanno ancora magnando, a cominciare dagli sprechi di Napolitano al Quirinale. "L'Italia ha un grave problema: ha la valuta sbagliata", scrive Ambrose Evans Pritchard su The telegraph (i conservatori britannici vedono la moneta unica europea come la peste bubbonica e infatti ci girano al largo). "L'Italia è più ricca della Germania in termini pro capite, con circa 9.000 miliardi di euro di ricchezza privata. Il suo debito pubblico e privato combinato è al 265% del Pil, inferiore a quello di Francia, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti o Giappone.Il paese si piazza in cima alla graduatoria dell'indice del Fondo Monetario Internazionale per "sostenibilità del debito a lungo termine" tra i principali paesi industrializzati, proprio perché ha riformato da tempo il sistema pensionistico sotto Silvio Berlusconi". The telegraph cita poi Andrew Roberts, analista di Royal Bank of Scotland, la prima banca britannica. Che afferma: l'Italia ha "un vivace settore delle esportazioni, ed un avanzo primario. Se c'è un paese nell'Unione europea che potrebbe trarre beneficio dal lasciare l'euro e dal ripristino della competitività, è l'Italia". E cita pure uno studio di Bank of America, secondo il quale il nostro paese avrebbe da guadagnare più degli altri membri dell'Ue da un'uscita e dal ripristino di un controllo sovrano sulle leve di politica economica. Che è quello che va sostenendo Berlusconi quando parla di inflazione e di possibilità di stampare moneta per ripagare il debito limitando così i tassi d'interesse che il nostro paese si trova a pagare agli investitori stranieri. Purtroppo, a causa delle sue tantissime “cassanate” e delle campagne demonizzatrici messe in atto dai suoi nemici e dai magistrati, il Berlusca non ha più alcun credito e nessuno gli dà più ascolto. Ma il Professore ed i suoi “amici” bocconiani, checchè ne dicano quelli che magnificano la sua “opera”, hanno fallito su tutto, pensando SOLO a stangare noi cittadini comuni e mantenendo ed aumentando i loro privilegi. Se davvero ci fosse stato bisogno del tanto decantato rigore, avrebbero dovuto risparmiare anche sui loro sprechi. Ed invece no! Ed allora è lampante che lo spread viene agitato per interessi speculativi. Caro Monti, non ce la conti giusta! Gli inglesi, che conoscono troppo bene i tedeschi, ti hanno sputtanato!
Captain America ( ex Hook)