LUMINARIE DI NATALE : INVERSIONI DI TENDENZE O ONANISMI POLITICI ?
Egregio direttore,
ispirato dai tempi che viviamo, approfitto ancora una volta dello spazio democratico che Lei indistintamente offre ai cittadini.
Martedì 11 dicembre il quotidiano “IL MATTINO” (pag. 36) dopo una poetica descrizione delle LUMINARIE solofrane, riportava la seguente dichiarazione del Sindaco VIGNOLA : “È nostra intenzione invertire le tendenze rispetto alla ridotta attenzione in passato al clima natalizio facendo risaltare il patrimonio storico e artistico della città e rilanciandone l’immagine” …. ”Abbiamo reperito le risorse senza gravare su nessuno e abbiamo deciso di mettere in campo questa iniziativa rendendo la citta più attrattiva….”
Nel sottolinerare l’assoluta legittimità della decisione del sindaco VIGNOLA di dar luogo alla installazione delle luminarie (che “dove sono”, sono anche belle) e di dar corso a manifestazioni natalizie, non posso però non rilevare come il “politichese” stravolga la realtà anche logica e cronologica percepita dai cittadini : quanto dichiarato dai politici difficilmente corrisponde ai provvedimenti adottati.
Dando per scontato che viviamo tempi di crisi e che tutti i politici vogliono aiutare i bisognosi, cosa significa nella realtà vera - quella dei semplici cittadini - la frase : “È nostra intenzione invertire le tendenze rispetto alla ridotta attenzione in passato al clima natalizio…”.
Significa semplicemente che IL SINDACO VIGNOLA SPENDE PER LE LUMINARIE € 7.000,00 (Delibera G.M. n° 351 del 13.11.2012) “innovando” rispetto ad un passato in cui l’amministrazione comunale (G.M. n°491/2010), o ha rinunciato agli addobbi natalizi destinando ai servizi sociali la somma all’uopo prevista di € 8.500,00 (l’assessore RUGGIERO sicuramente ricorderà : “l’Amministrazione Comunale per assicurare un tranquillo e sereno natale alle numerose disagiate e bisognose famiglie, per sensibilità istituzione, ha deciso di rinunciare agli addobbi natalizi, per assicurare maggiori possibilità di intervento ai servizi sociali” ), o ha impegnato pochissimi soldi per le manifestazioni natalizie (Euro 1.100,00 delibera G.M. n°357 dell’11.11.2011).
E ancora, cosa significa nella realtà vera - quella dei semplici cittadini - la locuzione : ”Abbiamo reperito le risorse senza gravare su nessuno…”.
Leggendo la Delibera GM n° 351 del 13.11.2012 (punto 2), si capisce chiaramente e semplicemente su chi gravano le spese delle luminarie (testuale) : “di impegnare, conseguentemente, la somma di €uro 7.000,00 ai competenti capitoli di spesa, a valere sul bilancio corrente, giusti attestati di copertura finanziaria della spesa”.
La spesa è imputata al bilancio corrente , che altro non è che il conto corrente di tutti i cittadini : dalla delibera non si evince che Vignola abbia imputato la spesa ad un conto corrente diverso da quello di “tutti i cittadini”.
Ed allora non è vero che la spesa per le luminarie non grava su ”nessuno” , ma grava su tutti i cittadini.
La realtà delle cose è semplice : “prima” non si spendeva affatto per le luminarie (la somma prevista è stata devoluta ai servizi sociali) o si spendeva poco, “adesso” si spende di più, sempre con il conto corrente dei cittadini .
È bello vedere le LUMINARIE DI NATALE (costo € 7.000,00), ma forse sarebbe stato ancora più bello assicurare ad almeno 70 famiglie disagiate e bisognose un piccolo contributo per un più tranquillo e sereno natale .
Di fronte alla dissonanza tra dichiarazioni politiche e provvedimenti adottati , i lettori di “Solofra Oggi” avranno modo di valutare se siamo fronte ad “INVERSIONI DI TENDENZE” o ad “ONANISMI POLITICI”.
BUON NATALE A TUTTI.
mariomartucci