Riorganizzazione o soppressione di presidi di polizia. De lieto (lisipo), un grave errore ...
Il piano di “riorganizzazione“ di presidi di importanti specialità della Polizia di Stato, fra cui la Polizia Stradale, Ferroviaria, Postale ecc., è stato tolto dal cassetto e sta per diventare operativo. In un momento in cui il problema sicurezza, allarma notevolmente i cittadini, sembra quasi assurdo che si sopprimano Sezioni di Postale, proprio quando i reati informatici, sono in netta recrudescenza. Anche la soppressione di distaccamenti della Polizia Stradale, è inopportuno, in un momento in cui l’azione di prevenzione di incidenti, su strade ed autostrade, è sempre più necessario. Anche la soppressione di posti di Polizia ferroviaria, è complessa e presenta molte controindicazioni. Vi sono anche altri presidi, coinvolti nel piano di “riorganizzazione”. Il Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.), ha dichiarato il Presidente Nazionale Antonio de Lieto, ritiene che il clima del Paese, sul tema della sicurezza pubblica, anche in presenza del pericolo “terrorismo”, dovrebbe consigliare, maggiore prudenza. Il LI.SI.PO. – ha continuato de Lieto - ritiene che dei provvedimenti andrebbero presi, ma dovrebbero riguardare un potenziamento delle “specialità“ e dei Reparti, in prima linea nel contrasto al crimine ed alla prevenzione di atti terroristici. E’ inopportuna, qualsiasi riorganizzazione, che passi attraverso accorgimenti, quale l’estensione della competenza territoriale, di alcuni Uffici. Sarebbe una soluzione semplicistica – ha concluso il leader del LI.SI.PO. - che non risolverebbe alcunché e non garantirebbe alcuna concreta risposta, alle crescenti esigenze di controllo del territorio e di contrasto al crimine ed a aspiranti terroristi.
Roma, 10 aprile 2017.
L’ADDETTO STAMPA
Antonio Curci