Troppi criminali uccidono, sequestrano, rapinano ed in troppi rimangono impuniti. De lieto (li.si.po.), estendere la legittima difesa
E’ uno stillicidio. Quasi ogni giorno, gli organi di informazione, danno notizie di rapine, di cittadino inermi brutalmente uccisi da criminali, di gravissimi reati a danno di persone e cose. Delinquenti che con spavalderia, rendono la vita di tanti cittadini onesti, in condizioni di pericolo quotidiano. Da ultimo, nel bolognese, un barista disarmato, è stato freddato davanti alla moglie, per aver reagito a una rapina. – Così ha dichiarato il Presidente Nazionale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO., Antonio de Lieto - Alla Camera, giacciono 4 proposte di legge relative alla “legittima difesa”. E’ necessario allargare i casi di non punibilità di cittadini costretti a difendersi da attacchi di criminali o dalla intrusione di delinquenti, nel proprio domicilio.”Eccesso di legittima difesa” è l’accusa, molte volte, per cittadini, anche in possesso di regolare porto d’armi, che reagiscono ad aggressioni criminali o delinquenziali. E’ necessario – ha continuato il Presidente del LI.SI.PO. - valutare lo stato d’animo di chi viene aggredito, minacciato o vede in pericolo i propri cari. E’ impensabile che si possa valutare esattamente, con il “bilancino” la proporzionalità della reazione di chi si vede in pericolo. A giudizio del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.), chi si introduce nell’abitazione altrui o minaccia con armi una persona, deve mettere in conto, la possibilità di una forte reazione dell’aggredito o del proprietario dell’alloggio violato. Modificare con urgenza la “Legittima difesa” ed estendere i casi e le situazioni di non punibilità, per le vittime di aggressioni armate o non armate. Troppi cittadini onesti condannati, penalmente o civilmente, per aver reagito ad azioni criminali: E’ giusto – ha concluso de Lieto - che il Parlamento faccia subito la sua parte.
Roma, 3 aprile 2017.
L’ADDETTO STAMPA
Antonio Curci