Boom di sbarchi. De lieto (li.si.po.), nessuno li ferma. Nell’indifferenza dell’Europa.
Il 2017, sembra annunciarsi come l’anno degli sbarchi di massa. Solo negli ultimi giorni, sono alcune migliaia i migranti che sono approdati sulle nostre coste, direttamente o “salvati”. Appare di tutta evidenza che la situazione non è gestibile e che il nostro Paese, con questo andazzo, non potrà reggere a questa che assume, sempre di più, l’aspetto di una vera e propria invasione. L’Italia ha dato fondo, non solo alle sue energie organizzative, logistiche, economiche ecc., ma anche alla possibilità di accoglienza sul territorio. Con la bella stagione, la politica della “mollezza” e delle “braccia aperte”, del nostro Paese, fanno, indubbiamente, da “calamita” per “migranti economici”, profughi veri (che saranno riconosciuti dalle apposite Commissioni) e, purtroppo, anche di persone di scarso affidamento. Il problema è la gestione di questa enorme massa di persone, a cui è difficile dare le risposte che si attendono. Il nostro Paese - ha dichiarato il Presidente Nazionale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.), Antonio de Lieto - non riesce ancora a dare risposte, per quanto concerne la ricostruzione, la difesa del lavoro, la garanzia di un minimo di vivibilità, sui territori investiti da terremoti, oltre a doversi confrontare, con il problema relativo ai milioni di disoccupati, di poveri, di vaste aree di emarginazione sociale e di fronte a tutto questo, il LI.SI.PO., si chiede: potrà il nostro Paese, far fronte alle conseguenze di questo enorme e caotico afflusso, di stranieri. Ora si da fondo ad ogni risorsa per garantire un alloggio, ma quando questa crescente massa di persone, si stabilirà a tutti gli effetti in Italia, magari, con una “sanatoria”, è lecito chiedersi, che ne sarà della nostra società. Regolarizzando una massa di stranieri, quelli, in sintesi, che sono arrivati ed arriveranno in Italia, bisognerà rispondere alle loto esigenze, per quanto riguarda l’alloggio, il lavoro, la scuola, la sanità ecc,ecc.. A questo va aggiunto il problema dei “ricongiungimenti familiari”. Avremo, quindi – ha continuato de Lieto - una enorme massa di persone, a cui l’Italia, non sarà in grado di dare risposte e saremo allo sconvolgimento sociale, con problemi gravissimi che, volendo, sono facilmente prevedibili. L’Europa che fa? Nulla, noi paghiamo costi economici e sociali, pesantissimi e l’UE pontifica, da lezioni, senza fare la propria parte. Il Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) – ha rimarcato de Lieto - ritiene che sia necessario fermare questo arrivo enorme di migranti. Buona l’iniziativa di un accordo con la Libia, per fermare le partenze di migranti dalla Libia, ma appare evidente che il Governo di Tripoli, è estremamente debole e non in grado di realizzare il blocco delle partenze dalle coste libiche, verso l’Italia, di masse enormi di persone. A giudizio del LI.SI.PO. – ha concluso de Lieto - la situazione diventa sempre più difficile e continuando sui questa strada, diventerà ingovernabile.
Roma 21 marzo 2017.
L’ADDETTO STAMPA
Antonio Curci