Solofra. PUCProcedura in dirittura d’arrivo per lo Strumento di programmazione e sviluppo della nostra Città
Con la scadenza per la presentazione delle Osservazioni al nuovo P.U.C. fissata al 3 Febbraio, risulta ormai in fase avanzata la procedura di approvazione dello strumento di pianificazione che cambierà il volto della nostra Solofra. Infatti nei successivi 30 gg. i Progettisti (Spagnuolo – Battista – Oliviero – Giaquinto), risponderanno motivando l’accoglimento o il diniego alle Osservazioni presentate e contemporaneamente, attraverso una Conferenza di Servizi, recepiranno i pareri di conformità dei vari Organismi Sovraordinati deputati ad esprimere questo giudizio sul lavoro presentato.
L’adozione in Giunta della Del. n° 206 del 21/11/2016 e la presentazione alla cittadinanza avvenuta nella Conferenza del 7 Dicembre scorso, hanno previsto innanzitutto la storica estrapolazione delle aree ex MAP e JULIANI dalla zona ASI, riportando questi territori nella piena disponibilità del tessuto urbano cittadino per poterli trasformare nei poli logistici e di sviluppo economico (uffici e attività commerciali), di cui la nostra Città ha estremamente bisogno. Particolare interesse rivestirà, nell’area ex MAP, lo Scambiatore Modale posizionato sotto la attuale stazione ferroviaria, con il quale, grazie anche alla progettazione di una stazione Bus, sarà possibile creare un centro di arrivo e smistamento merci/passeggeri ubicato a pochi passi dal centro cittadino.
Poi la riqualificazione del quartiere Toppolo-Balsami, con la progettazione di nuove strade, piazze ed aree attrezzate a verde pubblico che insieme alla valorizzazione di parte delle strutture esistenti, permetteranno la rinascita di un quartiere attualmente abbandonato ed insufficientemente collegato.
Forte attenzione è stata indirizzata alla rivitalizzazione delle due frazioni: la riqualificazione dell’area ex Juliani, la previsione di aree di interesse comune e scolastico nel centro urbano ed infine la destinazione di una zona limitrofa all’ASI agli insediamenti PIP, per S. Agata Irpina; mentre S. Andrea Ap. beneficerà di sviluppo e crescita grazie al recepimento, in aree attualmente inutilizzate, dello spostamento volumetrico derivante dalla perequazione di coloro che si trasferiranno dal Rione Toppolo-Balsami.
Per consentire un comodo accesso alla zona industriale e quindi evitare l’arrivo di mezzi pesanti nei pressi del centro cittadino è stato previsto un nuovo Svincolo Autostradale posizionato più a valle rispetto a quello attuale.
Ancora, una estesa programmazione di incremento della viabilità con il completamento di una cintura di strade nella parte alta del territorio, al fine di decongestionare le aree intasate (notevole ampliamento della viabilità delle frazioni), e con la contemporanea previsione di nuove arterie nel centro cittadino (una retrostante la Collegiata, un’altra nella zona MAP, ancora una strada nel rione Turci-Castello ed infine una bretella che fungerà da alternativa a via M. Napoli), che renderanno più vivibili tutte queste parti del tessuto urbano.
Altre attività di notevole interesse saranno: la previsione di un Polo Scolastico ubicato alle spalle della Scuola Media “F. Guarini” ed ancora la realizzazione della Cittadella Sportiva che utilizzerà la zona adiacente l’attuale Campo Comunale “Gallucci”.
Sono stati interamente recepiti gli ampliamenti dei cimiteri cittadini (Solofra e S. Agata Irp.) dei quali sono attualmente in essere i lavori di completamento.
Inoltre, è stata progettata la creazione di un’area archeologica, turistica ed ambientale che unirà in un tutt’uno la riqualificazione del Castello, la nascita di una zona verde con strutture ricreative nell’area dove attualmente insiste la Conceria Meridionale e infine il già esistente Parco S. Nicola.
Sempre in ambito ambientale, si segnalano le aree agricole periurbane, distribuite su tutto il territorio cittadino, nelle quali sarà possibile dedicarsi all’attività di gestione e cura dei cosiddetti Orti Urbani.
Sarà poi data la massima attenzione alle zone interne sfruttando gli strumenti del Piano Casa (in via Fratta e in viale Principe Amedeo) ed ancora il Piano Città per riqualificare e meglio collegare al tessuto urbano centrale il Rione Turci-Castello (con la previsione di una struttura di potenziamento delle attività socio-culturali, posta all’inizio del quartiere).
Infine, sono state attentamente normate tutte quelle situazioni che hanno causato i problemi nelle ex zone di espansione presenti nel vecchio P.R.G.. Attraverso una progettazione puntuale già inserita nel Piano e con l’utilizzo di convenzioni con l’Ente Comunale, sarà possibile consentire un graduale recupero di queste aree oggi tristemente bloccate.
La strada maestra è stata tracciata, uno sviluppo sostenibile e duraturo è stato programmato… il P.U.C. ridarà un futuro alla nostra Città.
Dott. Michele Russo
Assessore all’Urbanistica