Emergenza neve. Sindacati all’attacco
Nel corso della scorsa allerta meteo causa neve abbiamo ricevuto diverse segnalazioni dalle
scuole dei Comuni della provincia di Avellino nonché da quelle del Comune Capoluogo
inerenti i disagi causati dalla inopportunità delle formulazioni delle ordinanze sindacali. I
Comuni, infatti, in alcuni casi prevedevano la mera sospensione delle attività didattiche in
piena allerta meteo mentre in altri casi, quelli in cui era invece prevista la chiusura delle
scuole, non hanno previsto la riapertura degli edifici assicurando una normalità di
condizioni di funzionamento e scaricando, di fatto, sulle scuole, utenza e personale , disagi
che si sono aggiunti a quelli che già quotidianamente vivono.
Pertanto abbiamo inviato una lettera al Prefetto richiedendo vigilanza sui contenuti delle
ordinanze dei Sindaci in relazione alle condizioni meteorologiche: bisogna garantire
l’incolumità di tutti, studenti e personale della scuola ma anche edifici che siano in
condizioni adeguate agli scopi.
Non è chiaro, infatti, in base a quale principio in casi rilevanti di allerta meteo alcuni
Sindaci abbiano deciso di sospendere solo le attività didattiche con la conseguenza che
innanzitutto il personale Ata ma anche il personale docente, in caso di attività collegiali
previste, debba essere presente a suo rischio e pericolo.
Non si comprende, inoltre, perché dopo la chiusura per neve, con tutte le conseguenze che
ciò comporta per le condutture in generale, non si sia provveduto, ovunque fosse necessario,
ad un ulteriore giorno di sospensione da utilizzare per ripristinare la corretta funzionalità
degli impianti. In troppe scuole si sono svolte le lezioni a temperature polari mancando i
riscaldamenti.
Auspichiamo che, avendo sollecitato per tempo l’attenzione della massima Autorità
preposta, non si ripetano le medesime condizioni di disagio della scorsa settimana.
I Segretari Generali Confederali e di categoria
f.to Segretario Generale CGIL
Franco Fiordellisi
f.to Segretario FLC CGIL
Erika Picariello