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Non c’è posto … La principale “boutade” riguarda la fantomatica continuità tra l’amministrazione precedente e l’attuale

La segreteria dell’Unione di Centro di Solofra precisa che la nuova composizione della giunta va interpretata nel senso di una ritrovata armonia, che consentirà di operare in un clima di maggiore serenità e cooperazione, per affrontare le gravi problematiche del nostro territorio, appesantite  dal persistente scenario di crisi internazionale. Questa è l’unica verità, non si trattava di fare posto a inesistenti “salvatori della patria”, che non albergano nel nostro ambito politico (altri in passato hanno promesso “miracoli”, ovviamente irrealizzati perché sono di esclusivo appannaggio divino). L’auspicio è lavorare insieme con impegno e costanza, per centrare gli obiettivi perseguiti.

Inoltre con la presente nota politica si coglie l’occasione  per sgombrare il campo una volta per tutte da teorie  fuorvianti  lette e ascoltate negli ultimi giorni, inerenti  la ricostruzione storica degli accadimenti amministrativi degli ultimi anni. La principale  “boutade” riguarda la fantomatica continuità tra  l’amministrazione precedente e l’attuale, data la presenza  in essa di amministratori “uscenti”. Ma i bene informati, ai quali mi vanto di appartenere, sanno che:

1)l’attuale sindaco Michele Vignola passò all’opposizione della precedente amministrazione dopo aver ricoperto per due anni la carica di vice-sindaco, facendo pubblicamente ammenda in un pubblico comizio (si richiedeva  anche l’autoflagellazione?);

2)il consigliere Pasquale Gaeta, oggi in quota UDC, ha abbandonato la precedente amministrazione, passando anch’egli all’opposizione, nella primavera del 2010 verificata l’impossibilità di continuare il rapporto di collaborazione;

3)il consigliere Tommaso Ruggiero ha ritenuto di sposare un nuovo corso politico-amministrativo, di cui ha evidentemente avvertito la necessità.

Alla luce di quanto sopra detto,  viene naturale chiedersi: la sbandierata continuità può essere questa, o era incarnata nella lista denominata “Per il bene di Solofra”, che vedeva la candidatura di ben dodici elementi della precedente amministrazione?

Ciò premesso, appare paradossale come  coloro i quali per dieci anni non sono riusciti a incidere su certe tematiche, oggi vorrebbero, loro sì, apparire come i salvatori della patria, chiedendo agli altri di fare immediatamente quel che essi non  hanno fatto in dieci lunghi anni. Allora due sono le ipotesi: o essi non hanno fatto niente, e allora parleremmo di aria fritta, oppure,  se hanno tentato di fare qualcosa, come sostengono, non sono riusciti a incidere, e questa seconda ipotesi sarebbe anche peggiore della prima, implicando la mancanza di credibilità politica di un’intera classe dirigente. Per quanto attiene il consenso, infine, è altrettanto singolare che si accusi l’attuale maggioranza di averne avuto poco e di essere “minoritaria”, poiché il concetto delle sei liste in corsa valeva per tutti, e le regole, discutibili quanto volete, valevano per tutti allo stesso modo. E non necessariamente chi ha votato per altre liste, eccettuata quella dell’ex-amministrazione, esprimeva un voto ostile all’attuale maggioranza. Piuttosto dovrebbe  essere l’amministrazione uscente a spiegare come mai i suoi innumerevoli progetti e opere di “svolta” per la Città non le hanno assicurato un ampio consenso.

A conclusione della presente nota, possiamo solo ribadire che la causa della discontinuità politico-amministrativa è stata sposata dall’UDC di Solofra, in sintonia e accordo con i vertici provinciali (e sovra provinciali) del partito, è ispirerà di certo l’azione dell’amministrazione in carica per tutta la consiliatura, sempre aperta a coloro che vorranno dare il loro apporto serio, costruttivo e in linea con il suo programma di governo del territorio.

Fatte tali debite e dovute considerazioni e precisazioni, riteniamo chiuso definitivamente l’argomento, e da oggi guarderemo solo avanti nel tentativo di aprire un’epoca migliore per la nostra Solofra.

 

                                                                                                   UDC Solofra

                                                                                                La Segreteria

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