Solofra. PUC: … l’Assessore non consente!
In questo finale di consiliatura, a meno di 5 mesi dalle elezioni, mercoledì 7 dicembre 2016 ore 18.30, nella sede comunale di palazzo Orsini, si è tenuta la presentazione ufficiale e pubblica del Piano Urbanistico Comunale (e dei suoi allegati) adottato con delibera GM n°206 del 21 novembre 2016.
Quella che il 29 settembre 2011 era, per Michele Vignola, una “iniziativa tardiva ed inopportuna”, il 7 dicembre 2016, si è trasformata in una vera e propria manovra elettorale ufficiale!
Tant’è che l’Assessore al ramo, considerando la presentazione ufficiale del PUC come un comizio o una manifestazione elettorale del PD, non ha consentito ad una ragazza di distribuire, nel salone di palazzo Orsini, un manifestino che riportava integralmente un articolo dello stesso sindaco Michele Vignola (http://www.corriereirpinia.it/default.php?id=3&art_id=10545), che, il 29 settembre 2011, apostrofava duramente l’amministrazione del tempo, lamentando che l’adozione del PUC in prossimità delle elezioni (si era allora a circa 8 mesi dalle elezioni!) … era una manovra elettorale!
Forse, allora, Michele Vignola, aveva anche ragione! … Ma se aveva ragione allora, a maggior ragione c’è l’ha oggi, che, a meno di 5 mesi dalle elezioni, ha adottato il PUC - redatto, peraltro, dallo stesso progettista del allora - mettendo in atto (forse a sua insaputa?) quella che Egli stesso ha definito una manovra elettorale!
E poi, Egregio Assessore, rammenti che non rientra nelle sue tante competenze, consentire o meno - con maggiore o minore gentilezza - la educata distribuzione (senza violare norme o incorrere in contravvenzioni o reati!), nel salone di palazzo Orsini, di un manifestino che Lei ritiene strumentale e/o «contro l’Amministrazione!», sol perché riporta l’esatta integrale opinione del sindaco Michele Vignola (datata 29 settembre 2011), “sull’adozione del PUC prima delle elezioni”.
Il salone di palazzo Orsini, non è una privata abitazione, un circolo privato o la sede del Partito Democratico, dove sarebbe stato più che legittimo “non consentire” l’ingresso di manifestini “avversi”. Ma palazzo Orsini è la sede dei cittadini e nel salone si teneva la presentazione ufficiale del PUC ed i cittadini erano stati espressamente invitati proprio perché, almeno sulla carta, non doveva essere una manifestazione privata ed elettorale riservata ad iscritti al PD!
E se è legittimo che nel 2011, Vignola, abbia potuto esprimere in ogni modo ed in ogni luogo il suo dissenso contro l’adozione del PUC 8 mesi prima delle elezioni 2012, definendola (appunto!) una manovra elettorale, è altrettanto legittimo distribuire, nel 2016, nel salone di palazzo Orsini, volantini che riportano integralmente il pensiero dello stesso Vignola sull’adozione dell’odierno PUC prima delle elezioni!
Per fortuna la democrazia e le libertà personali - in Italia ed a Solofra - sono un fatto consolidato, e, per proteggere questi valori, non necessitano repentini interventi di Assessori in versione security guard: è sufficiente la costante presenza sul territorio di fedeli rappresentanti dello Stato, … anche se, con telefonate e/o ricatti, ignoti soggetti (?) tentano insistentemente di farli trasferire da Solofra … come se nulla fosse?
Quanto alle scelte urbanistiche, nel PRG del 1994, era chiaro a tutti quali erano le zone edificabili e quali non lo erano. Invece, oggi, il PUC, versione Michele Vignola 2016, è uno strumento urbanistico elastico, “a fisarmonica”, che si contrae e si espande! … Un Puc dove non è affatto chiaro e certo dove si potrà costruire e a quali condizioni … E poi, se proprio non è possibile edificare, … c’é la perequazione: una sorta di bacchetta magica con cui una fata Smemorina sposta volumi dalle concerie del Toppolo o del quartiere Balsami per trasferirli in ex zone agricole o in altre zone - in precedenza - non edificabili.
Immaginate ora uno che vuole perequare i volumi di una vecchia conceria del Toppolo per costruire - mettiamo il caso - in una ex zona agricola ora divenuta sede di perequazione.
Per perequare, si dovrà necessariamente acquisire la proprietà dell’ex suolo agricolo: … a che prezzo credete che venderà - e se venderà - il proprietario dell’ex suolo agricolo?
E poi, prima di edificare ex novo in altra sede, si dovrà necessariamente demolire la vecchia conceria e bonificare il suolo del Toppolo.
Quanto costerà tutto ciò? … Conviene perequare, … o lasciare tutto com’è?
mariomartucci