Razionalizzazione presidi polizia ferroviaria e stradale. De lieto (li.si.po.), piu’ chiarezza sul loro futuro.
La chiusura o l’accorpamento di alcuni presidi della Polizia Ferroviaria e della Polizia Stradale, sono stati al centro di un incontro, al Dipartimento della P.S., fra una delegazione di parte pubblica e rappresentanti di parte Sindacale. Il Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) – ha dichiarato il Presidente Nazionale, Antonio de Lieto - prende atto che il progetto di accorpamento o chiusura di presidi Polfer o Polstrada, dovrebbe essere accompagnato dall’apertura di nuovi uffici, quindi, dovremmo assistere, quando il progetto sarà realizzato, ad una più efficace organizzazione della presenza sul territorio delle specialità “Polizia Ferroviaria” e “Polizia Stradale”. Il Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) - ha sottolineato de Lieto - ritiene che serva una completa illustrazione del progetto di chiusura o accorpamento, per dare alle organizzazioni sindacali, un quadro chiaro di questa problematica su cui, da troppo tempo, si sta parlando e discutendo. A giudizio del LI.SI.PO., è necessario anche valutare il maggiore impegno delle “volanti”, nelle ore notturne, che può trovare naturale punto di sinergia e collaborazione, proprio con i presidi Polfer e Polstrada ed ecco perché – ha concluso de Lieto - è importante, affinché le rappresentanze sindacali, possano dare il loro contributo a quello che dovrebbe essere veramente una ”razionalizzazione”, con la speranza che non si trasformi, semplicemente, in una ”cancellazione.
Roma, 10 dicembre 2016.
L’ADDETTO STAMPA
Antonio Curci