Logo

Bocciate la sicurezza stradale e l'ambiente

Solofra, ecco i dati del report del questionario a 5 stelle

I cittadini di Solofra bocciano la sicurezza stradale in città e puntano a rilanciare il commercio e l'industria solofrana attraverso la diversificazione della produzione, il turismo e lo sviluppo dei beni culturali presenti in città.
    E' quanto emerge dai risultati del questionario distribuito dagli attivisti del Movimento a 5 Stelle domenica in piazza Umberto I. Sono stati quasi un centinaio i cittadini che attivamente hanno preso parte all'iniziativa promossa dagli rappresentanti di Solofra M5S. Agli intervistati è stato chiesto un giudizio di merito sulla qualità dei servizi pubblici, con voti da 1 a 5 stelle, e proposte altresì alcuni quesiti a risposta aperta sull'uso delle risorse pubbliche, su eventuali sprechi o esempi virtuosi presenti in città e su aspetti e proposte per valorizzare il territorio, migliorare l’economia locale e le opportunità per i giovani.

    Ebbene, il quadro che emerge è a dir poco allarmante. Non foss'altro che ben l'81 per cento degli intervistati ha severamente bocciato la manutenzione, la segnaletica e la sicurezza delle strade solofrane.
    Il 77 per cento dei solofrani che hanno partecipato al questionario a 5 stelle, inoltre, ha bocciato la puntualità e l'efficienza della raccolta rifiuti in città. Valutazione negativa anche per quanto riguarda la gestione e la copertura dei parcheggi, le piste ciclabili (totalmente assenti) e la copertura del trasporto pubblico. Solo 1 intervistato ogni 4 ha valutato 'appena soddisfacente' l'utilizzo delle risorse pubbliche in città.

Giudizi positivi sono stati attribuiti alla manutenzione e alla copertura della pubblica illuminazione con il 60 per cento dei solofrani intervistati che ha giudicato 'sufficiente' il capitolo proposto nel questionario. Disponibilità ed efficienza degli Sportelli comunali invece sono apprezzati da quasi 1 solofrano su 2.

    Estremamente interessante anche il quadro che è emerso dalle domande a risposta aperta. Nel primo caso, la maggior parte dei solofrani ha lamentato le condizioni e la totale assenza in città di strutture ricreative pubbliche adeguate, spazi verdi attrezzati e impianti sportivi, problema - quest'ultimo - che da decenni ormai attanaglia le varie amministrazioni che si sono succedute a Palazzo Orsini. Come emerso già nelle prime domande, circa la metà degli intervistati ha visto nel continuo rifacimento della copertura stradale un segnale di spreco e disattenzione dei fondi pubblici. Da rilevare come il 30 per cento circa degli intervistati ha rilevato nel Parco San Nicola un caso emblematico di spreco di danaro pubblico. Tra gli altri casi di spreco e punti di degrado segnalati anche la questione del Rione Toppolo e del Centro Sociale, l'eccesso di personale al Comune e nelle municipalizzate. Bocciata anche la proposta di istituzione delle nuove rotonde viarie in città.

    Commercio, industria e concia: la ricetta proposta dagli intervistati per rilanciare l'economia solofrana è quella di attivarsi concretamente e lavorare per portare a compimento un nuovo piano Asi che comprenda la diversificazione della produzione e che sappia al contempo attrarre a Solofra nuovi investimenti. Tutto questo, affiancato anche dal rilancio del turismo e dallo sviluppo dei beni culturali presenti in città. Questa è l'analisi sintetica delle proposte emerse dai questionari a 5 stelle circa la valorizzazione del territorio. Tra chi vorrebbe il ricambio generale della classe dirigente e chi, invece, auspica l'uscita di Solofra dal Consorzio Asi, più del 60 per cento degli intervistati hanno, infine, valutato come strettamente necessario il recupero del Centro Sociale e l'attivazione di punti di aggregazione giovanile come la vera leva per ridestare la comunità solofrana da un sonno letargico che perdura ormai da anni. A. P.

Condividi quest'articolo

Altri articoli di Politica


Contattaci

  • Telefono: 347/ 5355964

  • Email: solofraoggi@libero.it

  • Email: ilcomprensorio@libero.it

Seguici