Solofra - Toglietemi tutto! Ma non le luci di natale ... e io pago!
... un mutuo sulle spalle di 30 anni e di non avere acqua, servizi, lavoro ...
“All’Ente locale alla luce della emersione di debiti fuori bilancio per €. 3.538.966,05 in attesa di riconoscimento nel Bilancio di Previsione 2016 e finanziamento nel Bilancio Pluriennale 2016/2018, è fatto divieto di assumere impegni e pagare spese per servizi non espressamente previsti per legge.”
Tratto dal parere del Revisore dei Conti del Comune di Solofra sul Bilancio, del maggio 2016.
In sintesi, il comune ha oltre 3,5 milioni di euro di Debiti, riconosciuti al 31/12/2014, e chissà se sono finiti qui! Questi 3,5 milioni di euro comparsi all’improvviso, saranno saldati con l’utilizzo dell’anticipazione di liquidità concessa dalla Cassa Depositi e Prestiti. I soldi però dovranno essere restituiti in 30 anni. Questo vuol dire che per i prossimi 30 anni, ci tocca pagare altri 3,5 milioni di euro più gli interessi. Insomma, come al solito, la generazione futura pagherà i debiti fatti da altri, addirittura alcuni sono degli anni 90!
In questi giorni poi, scadono i termini per il pagamento delle centinaia di cartelle che il comune ha inoltrato ai suoi amati cittadini relative all’IMU 2012 – 2013, aggravate da interessi e sanzioni per rimpinguare le casse comunali.
In questo scenario di “VACCHE MAGRE”, a Solofra dal 2012 ad oggi si sono spesi ben EURO 122.754,00 tra luminarie e addobbi natalizi così distinti:
TOTALE SPESA NATALE 2012 = - Euro 7.000,00
TOTALE SPESA NATALE 2013 = Euro 35.200,00
TOTALE SPESA NATALE 2014 = Euro 21.936,16
TOTALE SPESA NATALE 2015 = Euro 31.574,00
IMPEGNO SPESA NATALE 2016 = Euro 24.400,00
TOTALE 2012/2016 EURO 122.754,00
Conoscendo la disastrosa condizione in cui versa Solofra e dopo aver raccolto questi dati come non dire: Toglietemi l'Acqua, il lavoro, la scorza, i soldi, l'ambiente! Ma non toccatemi le luci di NATALE... Senza di quelle non vivo!
Sia chiaro, non si è contro le luci natalizie e contro l’atmosfera del Natale ma la riflessione nasce semplicemente dal fatto che in periodi di “vacche magre”, un buon padre di famiglia pensa alle cose prioritarie e non a quelle secondarie! Più di una volta però questa amministrazione ha evidenziato che sulle priorità non ha gli stessi punti di vista dei cittadini (Parcheggio INTERRATO docet). Alla fine però, ognuno è responsabile delle proprie azioni e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Il Natale crea un’atmosfera di festa, specialmente nei più piccoli. Con la spesa di 24.400,00 Euro si darà un’illusione, l’illusione di vivere in una città fantastica! Peccato che quell’illusione svanirà nei più piccoli quando scopriranno di avere un mutuo sulle spalle di 30 anni e di non avere acqua, servizi, lavoro, futuro e scopriranno di vivere in un territorio devastato!
La questione non è LUCI SI LUCI NO! il messaggio non è: senza luci torna l'acqua. Il messaggio è un altro. La riflessione va fatta sulla questione amministrativa, dove si è puntuali e precisi per festività, luci e processioni mentre si è completamente inadeguati per le questioni serie della città! Vedi SIN-SIR, vedi pozzo sulla scorza, vedi gestione TASI 2015, vedi gestione società partecipate... vedi programmazione opere pubbliche dove o non si fa nulla o dove si fa tutto, in fretta e furia, commettendo grossi errori!
Il Natale va festeggiato come tutte le feste ma in base alle proprie disponibilità. Una soluzione c’è, viene adottata anche in altri comuni, chiedere alla ditta, che fa manutenzione alla pubblica illuminazione, di allestire per il natale le luminarie con poche migliaia di Euro! Il problema è che qui non conosciamo neanche chi sia la ditta che fa la manutenzione, in quanto scaduto il contratto, non si hanno più notizie della nuova gara di affidamento.
E allora, in questo scenario dove molte famiglie non arrivano a fine mese, era veramente necessario spendere in questi anni 122.754,00 Euro? Quante migliaia di turisti sono arrivati a Solofra per ammirare queste luci? Quali i benefici per la comunità?
Lo scopo principale di questa nota è di informare, di dire la verità, le luminarie piacciono a tutti ma è importante sapere anche quanto costano, poi ognuno ha una propria rispettabile opinione. Opinione su come si potevano utilizzare questi soldi dei cittadini, come quella di Tommaso e Tania, che proponevano l’installazione di serbatoi di acqua alle famiglie che da anni ormai stanno vivendo la crisi idrica.
Io aggiungo, si potevano utilizzare questi fondi per fare gran parte dei lavori alla piscina comunale o magari per migliorare qualche strada o perché no, intervenire sulla rete idrica che è ancora un colabrodo, visto che si è persa l’occasione di utilizzare i fondi europei. Insomma c’è tanto da fare, quello che manca è la programmazione e poi resta un dubbio: Le luminarie di Natale sono servizi espressamente previsti per legge?
Arch. Vincenzo De Maio