PARCHEGGI A PAGAMENTO IN “CERTI MOMENTI”
Egregio Direttore,
ieri (11.10.2012), mi è capitato di leggere su varie “testate” giornalistiche (digitali e cartacee) che l’Amministrazione Vignola (interventi del capogruppo e del delegato alla viabilità), ripristinerà la sosta a pagamento in vigore prima delle elezioni con le medesime tariffe (50 centesimi l’ora). Si è giunto a tale conclusione – si legge negli articoli – “per la cattiva educazione stradale degli automobilisti” che non esitano a parcheggiare in doppia fila o su entrambi i lati della carreggiata”, per la “sosta strafottente” all’interno degli stalli di sosta e perché il “parcheggio libero” danneggia il commercio.
Mi sono chiesto, quali motivazioni, hanno indotto l’amministrazione Vignola, subito dopo le elezioni, a dire “basta alla sosta a pagamento”(per garantire libertà di parcheggio!!!!), e, poi, dopo sei mesi dalle elezioni, a “ripristinare la stessa sosta, sempre a pagamento” .
Chiaramente non conosco le motivazioni di tali decisioni, ma, nel tentativo di comprendere l’intera vicenda, mi è venuta in mente una nota canzone del cantautore Modenese Pierangelo Bertoli, “CERTI MOMENTI” del 1980, il cui ritornello è certamente indicativo dei tempi che viviamo : “ Credo che in certi momenti il cervello non sa più pensare e corre in rifugi da matti e non vuole tornare” : forse non è giusto che i cittadini godano di tale assenza .
mariomartucci