La denuncia della questione morale da parte di Enrico Berlinguer arrivò troppo tardi
Caro direttore, su La Repubblica del 28 luglio scorso è stata riproposta l’intervista sulla questione morale che trentacinque anni fa Eugenio Scalfari fece ad Enrico Berlinguer. Giustamente è stato sottolineato da Scalfari e da altri commentatori che la questione morale è ancora di grande attualità, perché i partiti puntano quasi esclusivamente al potere e alla clientela, e che rispetto a trentacinque anni fa essa si è aggravata perché l’allora PCI era sostanzialmente estraneo all’occupazione del potere mentre il PD, il partito erede del PCI, è pienamente inserito nel meccanismo spartitorio del potere. Quello che, però, Scalfari e gli altri commentatori non hanno rilevato è che negli anni precedenti Berlinguer non era stato così critico nei confronti del sistema di potere dei partiti; nel 1973, infatti, propose la strategia del compromesso storico, l’accordo tra i due più grandi partiti (DC e PCI) per il governo dell’Italia. Naturalmente Berlinguer diede una giustificazione nobile di quella proposta politica (la necessità di evitare che in Italia ci fosse un golpe simile a quello che era avvenuto in Cile) ma questa giustificazione non fu convincente per molti militanti del PCI che furono profondamente delusi dalla proposta di Berlinguer perché videro in essa una sorta di ammissione di impotenza nei confronti della DC e del suo capillare sistema di potere. E’ da allora, infatti, che è cominciata una lenta e costante crisi della militanza politica, una crisi che continua tuttora. L’intervista a Scalfari fu rilasciata dopo che, il 28 novembre 1980, Berlinguer annunciò di voler abbandonare la linea del compromesso storico per abbracciare quella dell'«alternativa democratica»; l'obiettivo adesso diventava quello di ricercare governi di solidarietà nazionale che escludessero la DC. Ma forse il cambio di strategia politica e la conseguenza denuncia della questione morale arrivarono troppo tardi per evitare la deriva della sinistra in Italia, oramai già in corso.
Cordiali saluti
Franco Pelella