Solofra. Il rimborso della tasi e le promesse di Vignola
Il Sindaco Vignola ha comunicato che “come promesso” ha restituito la quota dell’aumento TASI 2015, fatta indebitamente pagare ai solofrani.
È evidente a tutti, che chi aumenta le tasse non lo fa per restituirle.
Ora, come è ampiamente documentato, la restituzione della TASI è il risultato dell'impegno e delle iniziative dei consiglieri di opposizione, che hanno ripetutamente contrastato - in Consiglio comunale e davanti alle Autorità Giudiziarie - gli atti illegittimi e vessatori posti in essere dall’Amministrazione: solo grazie alla spinta dell’opposizione, la maggioranza è stata obbligata a rispettare la legge.
Non vi è, pertanto, alcuna "promessa che il Sindaco ha mantenuto" sulla restituzione della TASI.
Al contrario, vi è una chiara e pubblica confessione di amministrare la città recando danni ai cittadini, che hanno rivisto i propri soldi solo grazie all'attività dell'apposizione.
Insieme alla restituzione del maltolto e degli interessi (chi pagherà il danno erariale?), il Sindaco, unitamente alla giunta municipale, avrebbe dovuto almeno scusarsi con i cittadini, ma ciò non è stato fatto.
Solofra 03/08/2016 i consiglieri comunali
De Piano Paolo, De Stefano Gerardo, De Stefano Orsola, D’Urso Antonello, Moretti Nicola, Pisano Gabriele, Tarantino Agata.