Solofra: la maggioranza ha perso … le parole!
Solofra, giovedì 17 giugno 2016, ore 18.00, palazzo Orsini, Consiglio Comunale, è andata in scena (in seconda convocazione … naturalmente!), la stanca replica della tragedia: “Quel che resta della maggioranza consiliare”.
Da tempo la maggioranza consiliare è in grado di rappresentare se stessa solo in seconda convocazione, e, come al solito, non solo non sa cosa fare, ma soprattutto non sa cosa dire: dopo aver perso la faccia … ha perso anche le parole!
Tristi e sconsolati, consci di un quasi un lustro di fallimenti, non vedono l’ora che la giostra smetta di girare per poter, finalmente, scendere.
Tacciono di fronte ai rilievi, anche minimi, dell’opposizione. Si limitano ad alzare la mano per andare a casa quanto prima, … per ora solo provvisoriamente!
Quello che ha impressionato di più i pochi astanti è l’atteggiamento passivo e timoroso assunto dai reduci del lustro vignoliano.
Il sindaco sarà anche forte di prostata, ma è sbiancato più di Michael Jackson: ha perso sia la voce che la boria (… causa anche il rinnovo dei vertici Asi?) e, pur di sopravvivere, assume un silente ed inglorioso atteggiamento da vittima che contrasta con le irriguardose vessazioni imposte ai consiglieri, … sia di maggioranza che di opposizione!
Tace anche l’unica donna della maggioranza, sia nella veste di capogruppo PD, che in quella di assessore delegata ai rifiuti, al contenzioso e soprattutto alle transazioni! … Nonostante la stagione estiva, anche la sua faccia è sbiancata: per i suoi silenzi, meriterebbe … una palma!
Il vice sindaco “Ciccipascal”, invece, è abbronzato di natura, ma non è nella sua natura parlare: non lo ha mai fatto, e non lo farà mai, … nemmeno in presenza del suo avvocato! … Idem “O’ Liscio”.
Il giovin assessore “faccio tutto io” (… gli manca solo la delega alle beatificazioni!), più che parlare, legge formali relazioni, ma più che bianco, è rosso: però se gli chiedono qualcosa extra relazione, … addio! … sbianca pure lui!
L’assessore al cimitero, contrito, è il più in tinta con il ruolo. Pare che la sua disponibilità a lasciare il posto in Giunta ad “un’altra donna”, è divenuta … molto volatile!
Anche l’ex operativo assessore alla viabilità e alle rotatorie ha perso colorito e verve. Da quando non è più assessore, non ha profferito verbo: neanche … un giro di parole!
Masino: non classificato! … Idem Eugenio?
L’unico che parla è lo smagrito ma colorito Pascalino Marajà, che rivendica con orgoglio che l’UDC ha lealmente sostenuto la maggioranza, però, … però, siamo in prossimità delle nuove elezioni, ed “i tempi so cagnat”: … “Far parte di una maggioranza non significa annullarsi in essa” ; … “è necessario riaffermare un diverso e più intenso impegno in questa parte finale di legislatura …”.
Tradotto, significa che Pascalino ha sancito la rottura dell'UDC con il PD di Vignola!
Nell’ultimo anno l’UDC si è ammantato di grandi successi, a Napoli (Petracca alla Regione), come ad Avellino (Sirignano all’ASI), ed ora tocca a Solofra: nessuno può negare che a Pascalino Marajà la fascia tricolore … sta bene assai!
mariomartucci