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RENZI? Un altro bluff! … niente di nuovo.

Riprendendo, per certi versi, l’argomento trattato nelle riflessioni precedentemente pubblicate con il titolo “Non c’è niente di nuovo….”, vorrei provare a spiegare perché, secondo me, nemmeno Renzi è il NUOVO. Non è il NUOVO perché è già un amministratore POLITICO, sotto una precisa bandiera (PCI=PDS= PD), sotto dei precisi dirigenti di partito, VECCHI! Non vi lasciate irretire dalle balle della rottamazione! E’ tutto un bluff! Per tentare un’operazione di recupero di voti che dalla sinistra, ma anche in parte dal centro-destra, gli elettori stanno convogliando, anche qui avventatamente, verso Grillo. Renzi è una sorta di Cavallo di Troia: l’inganno per intrufolarsi nei facili entusiasmi del popolino, sempre pronto a farsi “imboccare” dall’imbonitore di turno, come ben sanno i nostri politici. Perché sono convinto di ciò? Semplice! Potete riscontrarlo voi stessi da soli, con la vostra intelligenza. Avete ascoltato qualche discorso recente di Renzi? Di cosa si parla? Primarie, alleanze, leadership, slogan, antiberlusconismo, tutto il repertorio di sempre, insomma. Si parla del LORO futuro! Si parla ESCLUSIVAMENTE di chi deve fare il Premier di un  Governo di centro-sinistra dei Bersani, D’Alema e di tutto il codazzo dei Vendola, Bindi, Veltroni, Di Pietro, Casini, De Mita etc. etc. Ecco, questo è il NUOVO di Renzi. Ma quale rottamazione? Ma è mai possibile credere ancora a questa gente? Lo vedete mai in mezzo alle persone comuni ed ascoltarne il grido di dolore per l’insopportabile pressione fiscale e la disoccupazione dilagante? MAI! Lo vediamo SEMPRE in prima fila a S.Croce agli spettacoli di Benigni, che spudoratamente, per non dire vergognosamente, lo cita addirittura più di Dante, durante tutta la serata. Lo vediamo in tribuna d’onore insieme ai Della Valle alle partite della Fiorentina. Occupa SEMPRE posti riservati! Alla faccia del NUOVO! Non parla MAI dei VERI problemi dell’ITALIA! Cioè della VERGOGNOSA classe politica. TUTTA! Che con i suoi sprechi, CON LE SUE RUBERIE diciamolo, ha provocato un default senza precedenti. Continuano a parlare di come DEVONO rimanere ancorati a quella poltrona, che alcuni occupano da oltre quarant’anni; di come continuare a spendere e spandere i soldi dei contribuenti, chiamati SEMPRE ai sacrifici per cercare di ripianare i COLOSSALI BUCHI che i politici scavano nelle finanze statali. L’avete sentita la Polverini? Ha “recitato” un discorso “cazzuto”. Ha chiesto scusa (comodo dopo essere stati scoperti). Ma sono ancora tutti lì! Non mollano le poltrone!! VERGOGNA! E lo avete sentito Rutelli? Dice che restituirà quanto sottratto alle casse dello Stato, ma non dice quando. Sono stati tutti “sorpresi” a rubare, ma mentre un ladro comune in questi casi viene giustamente arrestato, LORO chiedono scusa e “DICONO” che restituiranno (quando?) il maltolto. La Lega, il PD, l’IDV, il PDL, l’UDC, FLI, tutti hanno SCHELETRI nell’armadio, sottraggono soldi allo Stato per fare la bella vita. Poi, se ne viene qualcuno ed articolando le dita delle mani, quasi a formare un “puparuolo” (rivolto a noi?), in nome della Spending Review, ci “abbuffa” di tasse! PAZZESCO! Continuano a parlare di riduzione della spesa pubblica, riducendo ad oltranza solo e sempre le spese NECESSARIE e per le quali NOI TUTTI paghiamo le tasse! NON RIDUCONO MAI le LORO SPESE! Quelle sì sono la causa principale della crisi! I politici italiani sono tra i più pagati al mondo. Un libro denuncia il costo annuo ed i loro benefit, dai frigobar ai telepass, rimborsi carburante e spese postali, telefonini, computer, vacanze, terme, portaborse, viaggi, auto blu, scorte, quotidiani e riviste, occhiali, iPad, assicurazioni, ingressi gratis a tutte le manifestazioni, etc.etc.etc. Hanno stipendi da 20.000 euro al mese e non pagano NIENTE! E lo sapete quanto ci costa Bankitalia? Un carrozzone da 7mila dipendenti che costa cifre mostruose tra stipendi, diarie per missioni e trasferimenti. E poi 15 milioni per i videocitofoni nuovi di zecca, poltrone d'oro e consulenze per tutti. E ancora sprechi, appalti milionari, doppi incarichi. Ecco come il tesoretto degli italiani si disperde, sotto gli occhi distratti(?) del Governo.  Il presidente Ignazio Visco, per fare un esempio, guadagna 757.714 euro, cioè il doppio dell’omologo tedesco Jens Weidmann, capo della potente Bundesbank che ha tenuto al guinzaglio i governi di mezza Europa sull’acquisto di titolo di Stato dei Paesi in crisi. Al direttore generale Fabrizio Saccomanni vanno 593mila euro, i quattro vice-direttori (oggi tre, perché il 12 luglio Anna Maria Tarantola ha lasciato l’incarico per assumere la presidenza della Rai) hanno emolumenti da 441mila euro. I dipendenti sono 7.315 con 2mila tra funzionari e dirigenti mentre il precariato è poco da queste parti, il personale a contratto si ferma a 33 unità. Il punto è che questo personale da anni è in sovrannumero e finisce per costare una follia: 819 milioni di euro l’anno tra stipendi, accantonamenti per oneri maturati, diarie per missioni e trasferimenti. La spesa media per dipendente è di 109.300 euro. Il taglio della spending review si farà sentire poco da queste parti. Le sedi di Roma, Frascati e 11 filiali hanno la sede interna: in cinque anni costa 41 milioni, otto all’anno. Le altre filiali hanno servizi mensa in convenzione. Il servizio di trasporto per i tragitti casa-lavoro per il personale dell’area romana un milione e due. Vogliamo parlare poi di tutte le strade, i ponti, gli ospedali, le carceri, i comuni e gli edifici pubblici,  di tutte quelle opere, insomma, rimaste a marcire alle intemperie o devastate dai vandali, per le quali lo Stato (NOI) ha speso miliardi di euro senza averle MAI rese utilizzabili? Chi li paga questi sprechi? NOI! Non certo chi li ha confezionati! E tutto questo è avvenuto ed avviene, mentre i nostri politici da quarant’anni fanno la bella vita. Renzi la fa da meno anni, ma è lo stesso POLITICO degno degli altri. NIENTE DI NUOVO! Alla fine rimarranno sempre lì, GLI STESSI DI SEMPRE, perché il cartello è sempre quello. LORO hanno i soldi (NOSTRI) dei finanziamenti pubblici per poter affrontare le campagne elettorali, LORO decidono le liste con i candidati, LORO e SOLO LORO hanno tutto un apparato alle spalle da oltre quarant’anni che va a prendere gli elettori li carica sui pullman, gli dà una colazione a sacco, gli mette una bandiera in mano e li convince che LORO sono i migliori, sono quelli da votare, sono il…Futuro dei giovani, la libertà, il lavoro….e tutte le stronzate che dicono da SEMPRE! Come uscirne fuori? In un solo modo: jihad elettorale! In quanto termine istituzionale si precisa che il jihad è un termine arabo di genere maschile e significa letteralmente "sforzo" o "impegno". Dobbiamo far sapere a QUELLI LI’ che non andremo a votare fino a quando non saranno rimossi dalle liste i politici che stanno lì da più di 2 legislature, come già avviene per i Sindaci. E’ una protesta civile e democratica. E’ ora di mettere da parte interessi personali e clientelari. Dobbiamo liberarci di questa gente, ADESSO! Questo deve significare lo slogan di Renzi! ADESSO SE NE DEVONO ANDARE TUTTI!

                                                                            Capitan Uncino

 

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