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Due piante ingabbiate ed una abbattuta a S. Andrea Apostolo

Nelle calde giornate assolate del mese agostano, sono andato a refrigerarmi nella frazione di S. Andrea Apostolo, nei pressi della chiesetta dedicata alla “ Madonna delle Grazie”.

 Nel silenzio, mi sono sentito chiamare sull’onda di un sottile venticello da due tigli, che mi sussurravano di liberarle dalle gabbie di pietre e di cemento, al fine di non fare la stessa fine del terzo tiglio, morto soffocato a  causa della negligenza umana.

 Ne sono testimoni le pietre e il cemento che hanno camuffato il tutto, creando un sedile, come si evince dalla foto.

Ebbene, mi sono sentito in dovere di farmi  portavoce presso le Autorità  competenti, per chiedere, ad alta voce, di liberare i tigli dalle gabbie e dal cemento. 

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